«È indispensabile che tutti i docenti di ogni scuola italiana ricevano un’adeguata formazione su ADHD (disturbo da deficit di attenzione/iperattività) e DSA (disturbi specifici dell’apprendimento). Per rispetto verso i nostri figli, che lottano ogni giorno con queste sfide, chiediamo infatti che siano meglio compresi, capiti e aiutati con strumenti adeguati»: così una madre ha lanciato una petizione nel web, per richiedere appunto corsi formativi su ADHD e DSA per tutti i docenti
«La mia storia è come quella di molte altre famiglie che hanno figli con ADHD (disturbo da deficit di attenzione/iperattività) o con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento). Ho sentito la delusione di molte madri, per l’incapacità di alcuni docenti di capire e sostenere i loro figli in situazioni di difficoltà reale, nonostante questi bambini siano certificati. È quindi indispensabile che tutti i docenti di ogni scuola italiana ricevano un’adeguata formazione su ADHD e DSA. Per rispetto verso i nostri figli, che lottano ogni giorno con queste sfide, chiediamo infatti che siano meglio compresi, capiti e aiutati con strumenti adeguati»: così Sonia Brescianini ha lanciato nel web la petizione (a questo link) denominata appunto Richiediamo corsi formativi su ADHD e DSA per tutti i docenti, che al momento in cui scriviamo ha già raggiunto quasi 13.200 sottoscrizioni e alla quale diamo ben volentieri visibilità. (S.B.)
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Se la disperazione diventa un mercato: terapie ingannevoli e autismo Continuano ad emergere casi di genitori che, sopraffatti dalla disperazione, cadono vittime di percorsi alternativi e truffe in cerca di cure e soluzioni per l’autismo. Ringraziamo dunque con particolare calore…
- Ottenere una diagnosi di autismo a 33 anni e sapere cosa farne sono due cose completamente diverse Una testimonianza in prima persona, una diagnosi a 33 anni di disturbo dello spettro autistico, il “masking”, il lavoro e il vuoto dopo l’etichetta: sono alcuni elementi di questo prezioso…