Gli aperitivi e i cocktail di “SpritzAut” nelle sale delle Nazioni Unite

Progetto dell’Associazione Liberautismo di Formia (Latina), “SpritzAut” viaggia su un rimorchio bar ed è nato per offrire a giovani persone con disturbo dello spettro autistico occasioni reali di apprendimento, responsabilizzazione e crescita dell’autonomia attraverso attività di accoglienza e somministrazione. Domani, 10 giugno, i suoi protagonisti offriranno aperitivi e cocktail nel Palazzo delle Nazioni Unite di New York, in occasione della 19^ Conferenza degli Stati Parti per la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
"SpritzAut" a New York, giugno 2026
Il gruppo di “SpritzAut” per le strade di New York

Domani, 10 giugno (ore 11.30-15), i bartender di SpritzAut saranno al centro di uno degli eventi organizzati a New York dal Ministero per le Disabilità, nell’àmbito della diciannovesima Conferenza degli Stati Parti sulla Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (COSP19) (se ne legga già ampiamente sulle nostre pagine), evento il cui obiettivo è segnatamente quello di portare all’attenzione di tutti i Paesi il tema della valorizzazione delle persone e la promozione di un nuovo sguardo e un nuovo approccio nei confronti della disabilità. Per l’occasione, dunque, i barman di SpritzAut Nicole, Lorenzo e Marino prepareranno e serviranno i loro speciali aperitivi nella sede delle Nazioni Unite, dimostrando che per loro un futuro diverso esiste e che lo stanno costruendo insieme.

«SpritzAut è un progetto “giovane” promosso dall’Associazione Liberautismo di Formia (Latina) – spiegano dall’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori di perSone con Autismo) cui la stessa Liberaturismo aderisce -, e che viaggia su un rimorchio bar acquistato con un contributo della Chiesa Valdese. È nato per offrire a giovani persone con disturbo dello spettro autistico occasioni reali di apprendimento, responsabilizzazione e crescita dell’autonomia attraverso attività di accoglienza e somministrazione. Avviato dal 2023 con una prima fase laboratoriale e sviluppato poi attraverso esperienze operative in eventi pubblici, contesti ricettivi e iniziative territoriali, il progetto ha consentito ai partecipanti di acquisire competenze pratiche, di sperimentarsi in situazioni concrete e di consolidare capacità relazionali e operative. Oggi è una realtà consolidata che anima piazze e feste. E anche il palazzo delle Nazioni Unite diventerà un presidio sociale mobile per SpritzAut, capace di abbattere l’isolamento e favorire l’incontro tra cittadinanza e neurodivergenza, rendendo visibile il potenziale delle persone nello spettro autistico». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa ANGSA Nazionale (Luca Benigni), [email protected].
Share the Post: