Tornano a brillare a Grugliasco le stelle del para standing tennis mondiale

Quasi 100 atleti in rappresentanza di tutti e 5 i continenti, per un totale di 24 Paesi differenti, si sfideranno a Grugliasco (Torino), da domani, 18 giugno, fino a domenica 21, nella terza edizione del Campionato Mondiale di para standing tennis, il tennis paralimpico giocato in piedi da persone con disabilità ad arti superiori e inferiori e da persone con acondroplasia, con l’organizzazione curata dall’Associazione Bionic People

Giocatore di para standing tennis (particolare)Quasi 100 atleti in rappresentanza di tutti e 5 i continenti, per un totale di 24 Paesi differenti, sono pronti a sfidarsi a Grugliasco (Torino), da domani, 18 giugno, fino a domenica 21, nella terza edizione del Campionato Mondiale di para standing tennis, il tennis paralimpico giocato in piedi da persone con disabilità ad arti superiori e inferiori e da persone con acondroplasia.
Dopo quindi i Mondiali dello scorso anno a Barcellona, si ritorna dove tutto era iniziato nel 2024, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, ovvero al Monviso Sporting Club di Grugliasco, con l’organizzazione curata sempre dall’Associazione Bionic People.
Gli obiettivi dell’IPSTA, l’Associazione Internazionale del Para Standing Tennis, come emergerà con chiarezza anche dal Mondiale dei prossimi giorni, sono l’inclusione di questa disciplina nella lista di quelle sostenute dalle Federazioni di tennis a livello mondiale, oltre al reclutamento di un maggior numero di giocatrici e di giocatori più giovani, insieme all’inserimento nel programma dei Giochi Paralimpici e dei tornei del Grande Slam.
Tutte le categorie, va ricordato, giocano su un campo da tennis regolamentare, con norme identiche a quelle del tennis tradizionale, ma mentre le categorie PST1 e PST2 giocano con un rimbalzo, la PST3 e la PST4 giocano con due rimbalzi. Tutti gli atleti devono avere una disabilità riconosciuta dall’IPC, il Comitato Paralimpico Internazionale, per poter partecipare al Mondiale e le classificazioni si basano sul sistema già in uso nel Para-Standing Badminton.

«Sono felicissimo per il numero di adesioni raggiunte – commenta Gregory Leperdi, vicepresidente dell’IPSTA e responsabile del Comitato Organizzatore dei Campionati -. Questo è il più grande evento mai organizzato nella giovane storia del para standing tennis. Da quando abbiamo finalizzato l’accordo con l’ITF, la Federazione Internazionale di Tennis, abbiamo strutturato l’IPSTA in modo più articolato, grazie
all’aiuto di circa una cinquantina di volontari in tutto il mondo, impegnati a supportare la crescita di questo sport. Col passare delle stagioni, quindi, sempre più Federazioni Nazionali sostengono il para standing
tennis. E insieme a queste, anche tantissimi sponsor e fornitori che ci hanno supportato in questa edizione dei Campionati, oltre ad eccellenze del territorio come il Politecnico e l’Istituto di Medicina dello
Sport di Torino e i preziosissimi volontari di Volo2006, senza dimenticare il Circolo del Monviso che oramai è la seconda casa del nostro movimento». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore, ampio approfondimento. Per ogni altra informazione: Gregory Leperdi ([email protected]).
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