Musica sempre più accessibile al “Mountain Beat Festival” in Trentino

In programma dal 20 al 28 giugno a Pinzolo (Trento), il “Mountain Beat Festival” introdurrà in questa quarta edizione alcuni nuovi accorgimenti per rendere la musica sempre più accessibile. Innanzitutto, i concerti del 20 e 28 giugno di Ben Harper ed Elisa con Dardust saranno raggiungibili tramite cabinovie accessibili alle persone con disabilità motoria. Inoltre, per entrambi gli spettacoli, sarà attivo un servizio dedicato alle persone sorde e ipoacusiche
Concerto di Max Gazzè al "Mountain Beat Festival" del 2025
Un’immagine del concerto di Max Gazzè al “Mountain Beat Festival” dello scorso anno

In programma dal 20 al 28 giugno a Pinzolo (Trento), il Mountain Beat Festival introdurrà in questa quarta edizione alcuni nuovi accorgimenti per rendere la musica sempre più accessibile.
Innanzitutto, il concerto di Ben Harper, fissato sul belvedere vista Dolomiti di Brenta del Doss del Sabion per il 20 giugno (ore 13), e quello di chiusura che vedrà protagonista il 28 giugno (ore 12.30), Elisa con Dardust, saranno raggiungibili a piedi oppure con le cabinovie Pinzolo-Prà Rodont e Prà Rodont-Doss del Sabion, entrambe senza barriere e accessibili alle persone con disabilità motoria.
Inoltre, per entrambi gli spettacoli, in collaborazione con l’azienda REMOOVE, sarà attivo un servizio dedicato alle persone sorde e ipoacusiche che potranno vivere l’esperienza musicale attraverso l’utilizzo dei Woojer Vest, innovativi gilet aptici in grado di trasformare il suono in vibrazioni corporee sincronizzate con la musica (noleggio dell’ausilio gratuito, previa prenotazione obbligatoria direttamente con REMOOVE e vincolato all’acquisto del ticket del concerto). Il servizio sarà inoltre supportato dalla presenza di un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana). (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected] (Alberta Voltolini).
Share the Post: