Un prestigioso riconoscimento internazionale è stato conseguito da TincTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative dell’Università di Macerata, diretto da Catia Giaconi, che è entrato ufficialmente a far parte del “WHO Disability Health Equity Network”, rete internazionale per l’equità sanitaria delle persone con disabilità, promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028

Un prestigioso riconoscimento internazionale è quello conseguito da TincTec, Centro di ricerca su didattica, inclusione, disabilità e tecnologie educative del Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata, diretto da Catia Giaconi, che è entrato ufficialmente a far parte del WHO Disability Health Equity Network, rete internazionale per l’equità sanitaria delle persone con disabilità, promossa e ospitata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per il biennio 2026-2028.
«L’ingresso nel WHO Disability Health Equity Network – sottolinea la professoressa Giaconi – rafforza ulteriormente la dimensione internazionale del nostro Centro e della stessa Università di Macerata, confermandone l’impegno nella promozione di una ricerca capace di generare impatto sociale e di contribuire attraverso il dialogo con le principali istituzioni internazionali, al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e alla costruzione di società più inclusive, eque e partecipative. Il riconoscimento conferma la centralità della Terza Missione del nostro Ateneo e l’impatto sociale delle ricerche dei nostri studiosi sui temi dell’inclusione».
«L’ingresso nel Network – si legge in una nota diffusa dall’Università marchigiana – rappresenta un importante riconoscimento del lavoro scientifico e istituzionale che il Centro TincTec svolge nei settori della pedagogia speciale per l’inclusione, delle disabilità e dell’innovazione educativa e didattica, rafforzandone il posizionamento all’interno di una rete internazionale impegnata nella promozione dell’inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità. Questo passaggio consentirà alle ricercatrici e ai ricercatori del TincTec di contribuire a una comunità globale di ricerca composta da università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e associazioni rappresentative, favorendo lo sviluppo di collaborazioni scientifiche, la condivisione di evidenze e la definizione di strategie orientate a promuovere politiche sempre più inclusive».
Nel dettaglio, il Centro dell’Ateneo marchigiano contribuirà a due linee di lavoro strategiche, ossia Rafforzare la leadership in materia di equità sanitaria tra le persone con disabilità e Definire indicatori, dati e sistemi di monitoraggio affidabili e in tali àmbiti, metterà a disposizione le proprie competenze di ricerca per sostenere il rafforzamento della leadership delle persone con disabilità e lo sviluppo di sistemi di monitoraggio a supporto delle politiche internazionali per l’inclusione. (S.B.)
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