Una preziosa occasione di visibilità per la figura del disability manager

Durante il recente evento di Rimini “ExpoAid 2026”, per tre giorni lo stand di SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) e AIDIMA (Associazione Italiana Disability Manager) ha rappresentato un punto di informazione, orientamento e confronto, dedicato alla conoscenza della realtà associativa e alla promozione della figura del disability manager. E per l’occasione le due organizzazioni hanno anche proposto il seminario intitolato “La figura del disability manager”
I partecipanti al seminario promosso a Rimini da SIDIMA e AIDIMA

Durante il recente evento di Rimini ExpoAid 2026, per tre giorni lo stand di SIDIMA (Società Italiana Disability Manager) e AIDIMA (Associazione Italiana Disability Manager) ha rappresentato un punto di informazione, orientamento e confronto, dedicato alla conoscenza della realtà associativa e alla promozione della figura del disability manager. Numerose persone con disabilità, caregiver, professionisti, associazioni, studenti, cittadini e rappresentanti delle Istituzioni hanno avuto quindi l’opportunità di conoscere più da vicino le attività delle due organizzazioni e di confrontarsi sui temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione. Le numerose richieste di informazioni e il dialogo sviluppatosi nel corso della manifestazione hanno per altro confermato il crescente interesse verso la figura del disability manager e il valore che questa professionalità può esprimere nei diversi contesti organizzativi, istituzionali e sociali.

Sempre a Rimini, SIDIMA e AIDIMA hanno anche proposto il seminario intitolato La figura del disability manager, centrato su due direttrici complementari, ossia da un lato il ruolo e le competenze del disability manager nei diversi contesti operativi, dall’altro il contributo che le due organizzazioni offrono alla crescita di tale figura professionale attraverso la formazione, la produzione culturale, il lavoro di rete e la collaborazione con istituzioni e organizzazioni.
Ad aprire il seminario è stato Rodolfo Dalla Mora, presidente di SIDIMA e AIDIMA, con un intervento dedicato all’evoluzione storica e culturale della figura del disability manager e al percorso di crescita della propria realtà associativa. Sono quindi intervenuti Gloria Tessarolo, assessora alla Città Solidale e Inclusiva, alla Famiglia e alla Disabilità del Comune di Treviso, che ha illustrato l’esperienza degli Enti Locali; Palma Marino Aimone, vicepresidente dell’AIDIMA e componente del Disability Management della RAI, sul ruolo del disability manager nel mondo del lavoro; Mimoza Doci, terapista occupazionale, sull’àmbito socio-sanitario; Alessandra Martelli, docente dell’Università di Teramo, sull’àmbito universitario; Cristina Casali, esperta di accessibilità, sul contributo del disability manager nel settore turistico.
Il confronto è proseguito sul ruolo svolto da SIDIMA e AIDIMA nello sviluppo della professione. A tal proposito, formazione, produzione culturale, reti territoriali, protocolli di collaborazione e confronto interdisciplinare sono stati indicati come strumenti fondamentali per consolidare competenze, favorire il riconoscimento della figura del disability manager e sostenere la crescita di una comunità professionale sempre più qualificata.
Su questi temi sono intervenuti nuovamente Rodolfo Dalla Mora e Palma Marino Aimone, seguiti da Orianna Romanello, amministratrice delegato dell’ORAS (Ospedale Riabilitativo ad Alta Specializzazione di Motta di Livenza, in provincia di Treviso), sull’esperienza del disability manager nella propria realtà organizzativa; Simona Sforzin, direttrice dei Servizi Socio-Sanitari dell’ULSS Marca Trevigiana, sul valore della rete territoriale di prossimità; Christian Parone, disability manager dell’AIDIMA, che ha illustrato il Protocollo d’Intesa dell’Associazione con l’AITO (Associazione Italiana di Terapia Occupazionale); Francesca Serra, disability manager dell’AIDIMA.
A conclusione dell’incontro, Stefano Sacchetti, sociologo e disability manager, ha presentato la collana editoriale dell’editore il Prato, denominata “Per una Nuova Cultura della Disabilità”, alla quale abbiamo dedicato ampio spazio anche sulle nostre pagine, evidenziandone il valore come strumento di approfondimento, formazione e diffusione di una cultura dell’inclusione fondata su competenze, diritti e responsabilità condivise.

Soddisfazione ha espresso Dalla Mora per la partecipazione all’evento di Rimini, sottolineando come «occasioni di confronto di questo livello contribuiscano a rafforzare il riconoscimento della figura del disability manager e a diffonderne la cultura nei diversi contesti istituzionali, professionali e sociali». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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