Turismo scolastico e didattica: più attenzione all’inclusione nei criteri di scelta

«L’inclusione entra sempre più concretamente nei processi decisionali. Docenti e dirigenti valutano infatti la disponibilità di attività adattabili agli studenti BES (Bisogni Educativi Speciali) o con disabilità, prestando attenzione anche all’accessibilità sensoriale, linguistica e alimentare»: lo si legge nell’“Indagine sulle scelte dei docenti per il turismo scolastico e la didattica”, promossa da Didatour-Il viaggio nella didattica, in collaborazione con il Centro Studi del’Agenzia La Fabbrica

Indagine 2026 Didatour su turismo scolastico e didattica«L’inclusione entra sempre più concretamente nei processi decisionali. Docenti e dirigenti valutano infatti la disponibilità di attività adattabili agli studenti BES (Bisogni Educativi Speciali) o con disabilità, prestando attenzione anche all’accessibilità sensoriale, linguistica e alimentare. La possibilità di coinvolgere l’intero gruppo classe diventa così un requisito essenziale nelle valutazioni delle scuole»: è quanto si legge nel testo di presentazione dell’Indagine sulle scelte dei docenti per il turismo scolastico e la didattica, promossa dal sito Didatour-Il viaggio nella didattica, in collaborazione con il Centro Studi del’Agenzia La Fabbrica.
«I dati emersi dall’indagine – si legge ancora – testimoniano la crescente diffusione di queste attività, a fronte, però, di una maggiore selettività nel modo in cui vengono progettate». (S.B.)

A questo link è disponibile il testo completo del comunicato di presentazione dell’Indagine sulle scelte dei docenti per il turismo scolastico e la didattica. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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