Un ricordo dell’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD) e dell’AIFA Lombardia riguardante Maurizio Bonati, scomparso nei giorni scorsi a Milano, figura di grande rilievo per la storia dell’ADHD (disturbo da deficit di attenzione/iperattività) in Italia, che fu già dirigente del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto Mario Negri IRCCS di Milano e che dedicò una parte importante della sua attività scientifica proprio allo studio dell’ADHD

In nome e per conto dell’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD) e dell’AIFA Lombardia, vogliamo ricordare il professor Maurizio Bonati, figura di grande rilievo per la storia dell’ADHD (disturbo da deficit di attenzione/iperattività) in Italia, scomparso nei giorni scorsi a Milano.
Già dirigente del Dipartimento di Salute Pubblica e del Laboratorio per la Salute Materno Infantile dell’Istituto Mario Negri IRCCS di Milano, Bonati ha dedicato una parte importante della sua attività scientifica allo studio del disturbo da deficit di attenzione/iperattività, sin dai primi Anni Duemila, partecipando tra l’altro ai lavori della Conferenza Nazionale di Consenso sull’ADHD, primo atto istituzionale in Italia su tale disturbo, che si tenne a Cagliari il 6 e 7 marzo 2003, evento al quale partecipò anche l’AIFA nella persona di Raffaele D’Errico, pediatra all’epoca presidente dell’Associazione.
Il contributo del professor Bonati è stato particolarmente importante nell’approfondimento degli aspetti epidemiologici e nella costruzione dei sistemi di monitoraggio dell’ADHD, contribuendo alla diffusione di un approccio basato su appropriatezza diagnostica, evidenze scientifiche e qualità dei percorsi di cura che ebbe esperienza significativa per l’organizzazione del Registro ADHD della Regione Lombardia. Inoltre, su sua iniziativa, è stata diffusa dal 2009 al 2022 la newsletter mensile [email protected], strumento che ha avuto il pregio di unire tutta l’Italia nel dibattito e nel confronto sull’ADHD, contribuendo a rendere più visibili i bisogni delle persone con ADHD e delle loro famiglie, oltreché favorendo un maggiore riconoscimento del disturbo da deficit di zattenzione/iperattività come questione di salute pubblica.
Recentemente, dal 2021 al 2024, l’AIFA è stata coinvolta nel progetto TransIDEA dell’Istituto Mario Negri, volto ad analizzare e migliorare il percorso di transizione dei giovani pazienti con ADHD/diabete/epilessia dai servizi sanitari pediatrici ai servizi per l’età adulta, a cui l’Associazione ha partecipato attraverso l’AIFA Lombardia.
Ricordando dunque il professor Bonati con gratitudine e riconoscenza per il prezioso lavoro svolto, rivolgiamo alla sua famiglia la nostra più sincera vicinanza e le nostre più sentite condoglianze.
*Patrizia Stacconi e Monica Conversano sono rispettivamente presidente e vicepresidente dell’AIFA (Associazione Italiana Famiglie ADHD), Astrid Gollner è presidente dell’AIFA Lombardia. Per ulteriori informazioni: [email protected] (Francesca Mezzelani).
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