Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento

In collaborazione con il Forum Europeo sulla Disabilità, il Forum Italiano sulla Disabilità promuoverà per il 24 settembre l’incontro online “Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento”, dedicato al recepimento della Direttiva Europea 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica, con l’obiettivo di portare concretamente la prospettiva delle donne e delle ragazze con disabilità nellàmbito del recepimento stesso di tale Direttiva

Immagine dedicata la webinar su donne e disabilità promosso dal FID per il 24 settembre 2026In collaborazione con l’EDF, il Forum Europeo sulla Disabilità, il FID (Forum Italiano sulla Disabilità), promuoverà per il pomeriggio del 24 settembre (ore 14-18) l’incontro online denominato Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento, dedicato al recepimento della Direttiva Europea 2024/1385 sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica.
«L’iniziativa – spiega Francesca Sbianchi , presidente del FID – nasce con l’obiettivo di portare nel processo di recepimento della Direttiva 2024/1385 la prospettiva delle donne e delle ragazze con disabilità, favorendo un confronto tra istituzioni, organizzazioni delle persone con disabilità, mondo accademico e realtà impegnate nella tutela dei diritti delle donne».

A moderare il webinar sarà Susi Ronchi, coordinatrice di GiULiA Sardegna (Giornaliste Unite Libere Autonome) e ad aprire i lavori sarà la stessa Francesca Sbianchi. Detto che all’incontro è stata invitata a partecipare anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli,e che per i saluti istiutuzionali interverranno Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Garante Nazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, Serafino Corti, coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla
Condizione delle Persone con Disabilità e la senatrice Giusy Versace, presidente dell’Intergruppo Parlamentare per la Disabilità, i lavori partiranno con la prima sessione riguardante il quadro europeo e il processo di recepimento della citata Direttiva.
Dal canto suo, Giulia Traversi, responsabile per i Diritti delle Donne dell’EDF, approfondirà i contenuti della normativa europea, gli obblighi previsti per gli Stati Membri, i tempi e le fasi del recepimento e il significato della sua attuazione nella pratica.
Il confronto si allargherà quindi al ruolo della società civile, con il coinvolgimento delle organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità, per evidenziare il valore della loro partecipazione nel percorso di attuazione della Direttiva, e la partecipazione di Nazaro Pagano, presidente della FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) e di Silvia Cutrera, coordinatrice del Gruppo Donne della FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle persone con Disabilità e Famiglie), la quale ultima condividerà nella terza sessione anche la sua preziosa esperienza di networking con la rete D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza).

La seconda sessione entrerà poi nel merito del recepimento della Direttiva nell’ordinamento italiano, con Irene Pellizzone, delegata della Rettrice alla prevenzione della violenza di genere dell’Università degli Studi di Milano, che si occuperà dell’analisi del quadro normativo nazionale vigente e della situazione attuale del processo di recepimento, mentre Barbara Giovanna Bello dell’Università della Tuscia tratterà dell’impatto che la nuova normativa europea potrà avere sulla legislazione italiana.
Uno spazio specifico sarà poi riservato all’impatto della Direttiva sulle donne e sulle ragazze con disabilità, con Luisella Bosisio Fazzi, componente del Comitato Donne dell’EDF, che analizzerà i punti di forza e le criticità delle disposizioni europee, seguita da Marcella Pirrone di D.i.Re, che porterà il punto di vista dei Centgri Antiviolenza.
Il confronto avrà per altro anche una forte dimensione operativa, con Elisa Marino per il FID che presenterà la progettazione di una griglia di monitoraggio, pensata come strumento per seguire nel tempo il processo di recepimento e valutarne concretamente l’efficacia.

E ancora, la terza sessione sarà dedicata all’attivismo collaborativo e agli strumenti di attuazione, e orientata alla costruzione di un’azione condivisa. Francesca Sbianchi vi presenterà il documento di posizione congiunto, contenente raccomandazioni rivolte al Governo e al Parlamento, mentre Laura Abet del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), presenterà la roadmap nazionale per il recepimento e il monitoraggio della Direttiva Europea.
Un ulteriore momento di confronto sarà dedicato al coordinamento tra le organizzazioni delle persone con disabilità e la Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re, con l’obiettivo di consolidare una collaborazione capace di accompagnare il processo di recepimento anche oltre lo stesso incontro del 24 settembre. In tale àmbito l’avvocata Emanuela Sala parlerà dell’importanza di fare rete.
«Il recepimento della Direttiva Europea – sottolinea Francesca Sbianchi – rappresenta un’occasione fondamentale per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza, ma questo processo non può prescindere dalla partecipazione delle donne con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano. “Niente senza di Noi”, infatti, significa proprio questo, ovvero essere parte delle decisioni, contribuire alla costruzione delle misure e verificarne insieme l’effettiva applicazione».

La sessione conclusiva, infine, affidata a Susi Ronchi e Luisella Bosisio Fazzi, riguarderà la proposta di adozione della griglia di monitoraggio, della roadmap nazionale e all’istituzione di un gruppo di lavoro permanente per il monitoraggio del recepimento della Direttiva. Tre strumenti concreti, questi, attraverso i quali dare continuità al confronto avviato e contribuire affinché il recepimento della Direttiva Europea tenga realmente conto dei diritti e delle esigenze delle donne e delle ragazze con disabilità.

Per garantire la più ampia accessibilità dell’evento, il FID si è avvalso della collaborazione di Accessibility Days, realtà di riferimento sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione digitale e proprio tramite Hub Accessibility Days si potrà partecipare all’evento, accedendo cioè a tale piattaforma e selezionando appunto l’evento Niente senza di noi: le donne con disabilità alla guida del cambiamento, per procedere con l’iscrizione. (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione: [email protected].
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