Partito con due ombrelloni non proprio in condizioni ottime, il progetto “Spiaggia Facile Alghero”, coordinato da Chiara Rosnati, ha percorso molta strada, diventando non soltanto un servizio per consentire alle persone con disabilità di vivere il mare, ma anche un luogo di incontro, di lavoro e di sperimentazione di nuove forme di accessibilità. Con un principio semplice alla base: il mare non dovrebbe essere un privilegio, ma uno spazio che tutte e tutti devono poter vivere

Chiara Rosnati nasce a Roma, in un contesto culturale e familiare che le permette fin da giovane di avvicinarsi al mondo del sociale. Per motivi di lavoro, la famiglia si trasferisce poi in Sardegna, ad Alghero, dove rimane per una decina d’anni. Un’esperienza che lascia tracce profonde nel suo percorso personale e professionale e che si intreccia con i suoi studi in Scienze Naturali e con un interesse sempre più marcato per il rapporto tra ambiente e dimensione sociale. Dopo sedici anni trascorsi di nuovo nella Capitale, Chiara sceglie così di tornare ad Alghero e di mettere nuovamente radici in Sardegna.
Nel suo percorso c’è stata anche una breve esperienza politica. Per sua stessa ammissione, tuttavia, non essendo particolarmente incline al compromesso, dopo appena sei mesi ha lasciato la Giunta Comunale di Alghero. Ciò non le ha impedito di continuare a collaborare con le Amministrazioni Locali su diversi progetti.
Le sue esperienze sono molteplici, ma il filo conduttore rimane il sociale e tra le attività alle quali si è dedicata c’è anche il sostegno a studenti provenienti da aree di conflitto, come l’Afghanistan e la Terra Santa, aiutandoli a raggiungere l’Italia per studiare e, nello stesso tempo, ad allontanarsi da situazioni di grave rischio.
Qualche anno fa è arrivata una nuova sfida. L’Amministrazione Comunale di Alghero l’ha contattata per avviare un progetto dedicato all’accessibilità delle spiagge. «L’inizio – racconta – è stato decisamente modesto: un paio di ombrelloni donati e non proprio in perfette condizioni. Ma da quelle prime attrezzature è cominciato un percorso che, passo dopo passo, è cresciuto fino a diventare ciò che oggi è Spiaggia Facile».
Chiara Rosnati, dunque, è la coordinatrice di tale progetto, realizzato attraverso un processo di co-progettazione tra il Comune di Alghero e la Cooperativa Sociale EcoToni, della quale Rosnati è vicepresidente, nell’àmbito degli interventi destinati alla promozione del turismo accessibile e inclusivo per le persone con disabilità.
L’iniziativa è stata presentata dalla Regione Autonoma della Sardegna e finanziata dalla Presidenza del Consiglio (Dipartimento per le Politiche in favore delle Persone con Disabilità).
Anche il nome della Cooperativa coinvolta racconta qualcosa della filosofia di essa. In ecologia, l’ecotono è la zona di transizione tra due ecosistemi, un ambiente particolarmente ricco di biodiversità. Il concetto è stato trasferito alla dimensione sociale: le persone che spesso vengono confinate ai margini della società possono essere portatrici di esperienze, competenze e risorse preziose per l’intera comunità.
L’idea di spiaggia accessibile sviluppata ad Alghero, infatti, non è quella di uno spazio separato o isolato. Spiaggia Facile è uno spazio dedicato alle persone con disabilità, ma pienamente inserito nella continuità del litorale algherese e, in particolare, della spiaggia del Lido. Vi sono presenti postazioni attrezzate e l’accoglienza viene garantita anche grazie a volontari e tirocinanti coinvolti attraverso differenti percorsi. Si tratta di giovani studenti, persone disoccupate o che non avevano mai avuto precedenti esperienze lavorative. «Tra loro – sottolinea con orgoglio Rosnati – ci sono anche persone con disabilità che proprio grazie a questa esperienza hanno firmato per la prima volta un contratto di lavoro, sperimentando concretamente responsabilità, autonomia e riconoscimento delle proprie capacità».
Spiaggia Facile consente di raggiungere il mare e di entrare in acqua anche utilizzando sedie anfibie. Chi ne ha bisogno può chiedere il supporto degli operatori per arrivare fino al bagnasciuga, fare il bagno e, al termine, essere accompagnato nuovamente alla propria postazione.
Nel tempo, però, attorno al servizio è nato qualcosa che va oltre la semplice accessibilità fisica. Si sono create amicizie e molte famiglie hanno cominciato a frequentare insieme la spiaggia, anche grazie alla possibilità di disporre di spazi vicini alla postazione attrezzata. L’obiettivo, infatti, non è separare la persona con disabilità dai familiari o dagli amici, ma permettere a tutte e tutti di condividere l’esperienza del mare.
A utilizzare il servizio possono essere residenti e turisti, comprese le persone che soggiornano negli alberghi e nelle altre strutture ricettive della zona. Proprio per questo si sta lavorando alla costruzione di una rete territoriale che consenta di conoscere e utilizzare il servizio durante tutta la stagione, coinvolgendo sempre più soggetti del territorio.
Tra le novità più recenti vi è anche la sperimentazione della vela. Grazie infatti a un accordo di collaborazione con la Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, è possibile utilizzare la Malupa, un’imbarcazione che può ospitare fino a cinque persone e sulla quale operano istruttori con esperienza nella vela con persone con disabilità.
La particolarità della barca è stata pensata proprio per facilitare l’accesso: l’imbarcazione può arrivare direttamente a riva e una passerella consente anche alle persone che utilizzano una sedia a rotelle di salire a bordo in autonomia o comunque con un’assistenza ridotta. Un risultato reso possibile anche dal lavoro di chi ha progettato e costruito l’imbarcazione nei cantieri navali.
Da quel primo paio di ombrelloni, dunque, il progetto ha percorso molta strada. Spiaggia Facile è diventata non soltanto un servizio per consentire alle persone con disabilità di vivere il mare, ma anche un luogo di incontro, di lavoro e di sperimentazione di nuove forme di accessibilità. Con un principio semplice alla base: il mare non dovrebbe essere un privilegio, ma uno spazio che tutte e tutti devono poter vivere.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare Chiara Rosnati, vicepresidente della Cooperativa Sociale Ecotoni tramite [email protected] (tel. 345 897 1441), oppure attraverso la pagina Facebook Spiaggia Facile Alghero (a questo link).
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