Domani, 18 settembre, si illumineranno di verde numerosi monumenti, piazze e luoghi pubblici d’Italia, per la 19^ Giornata Nazionale della SLA, «facendo luce – dicono dall’AISLA – a una comunità che lotta ogni giorno, e creare un ponte emotivo e civile tra chi vive con la SLA, le loro famiglie e l’intera società». Poi, sabato 19 e domenica 20, nelle piazze del Paese vi sarà l’ormai tradizionale iniziativa solidale “Un contributo versato con gusto”, per supportare i progetti di assistenza rivolti alle famiglie con la SLA
«Era il 18 settembre 2006, quando per la prima volta, in Piazza Bocca della Verità a Roma, la voce delle persone con la SLA (sclerosi laterale amiotrofica) si fece sentire forte e chiara nel cuore della Capitale. Quell’evento non fu solo un momento simbolico, ma una vera e propria presa di parola collettiva, la prima grande manifestazione pubblica di chi, con la SLA, chiedeva non solo attenzione, ma diritti concreti: una presa in carico dignitosa, cure uniformi su tutto il territorio nazionale, assistenza domiciliare adeguata, accesso facilitato alla ricerca scientifica, snellimento della burocrazia e, soprattutto, ascolto umano e istituzionale. Quella prima protesta segnò l’inizio di un cammino lungo e impegnativo, che abbiamo portato avanti con determinazione, giorno dopo giorno, anno dopo anno. Oggi, quella voce non solo non si è spenta, ma si è trasformata in un grande coro, capace di mobilitare volontari, famiglie, istituzioni e cittadini in tutta Italia, generando un movimento di solidarietà e impegno condiviso che non conosce pause»: lo dicono dall’AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) alla vigilia del 18 settembre, ovvero di quella che, come si è detto, ricordando l’evento del 2006, è la Giornata Nazionale della SLA, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione.
Per l’occasione, dunque, verrà rilanciato in tutta Italia il valore simbolico dell’illuminazione di verde su monumenti, piazze e luoghi pubblici, dalle 19.45 di domani, 18 settembre, «per fare luce – sottolineano ancora dall’AISLA – a una realtà spesso invisibile, per dare visibilità a una comunità che lotta ogni giorno, e creare un ponte emotivo e civile tra chi vive con la SLA, le loro famiglie e l’intera società. E un invito a non spegnere mai la speranza e a mantenere viva l’attenzione su bisogni, diritti e dignità».
E nel fine settimana, sia sabato 19 che domenica 20, i volontari dell’AISLA saranno nelle piazze di tutta Italia, con l’ormai tradizionale iniziativa solidale Un contributo versato con gusto, per supportare i progetti di assistenza rivolti alle famiglie con la SLA. (S.B.)
A questo link sono disponibili tutte le notizie sulla Giornata Nazionale della SLA 2026. Per altre informazioni: [email protected] (Elisa Longo).
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