La “Sardinia Run for Autism” del 4 ottobre a Cagliari sarà l’evento inaugurale di un progetto più ampio, denominato “Filippide in Movimento”, ideato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che prevede varie discipline sportive con cui gli atleti sardi con disturbo dello spettro autistico si cimenteranno in un programma denso di attività, svolte con il supporto stretto di educatori e professionisti

La Sardinia Run for Autism del 4 ottobre a Cagliari sarà l’evento inaugurale di un progetto più ampio, denominato Filippide in Movimento, ideato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, che prevede varie discipline sportive con cui gli atleti sardi con disturbo dello spettro autistico si cimenteranno in un programma denso di attività, svolte con il supporto stretto di educatori e professionisti. E l’evento di Cagliari, segnatamente ispirato all’edizione romana organizzata ogni anno dal Progetto Filippide Nazionale, la Run for Autism, sarà una giornata tutta all’insegna dello sport, con cui richiamare l’attenzione del pubblico sul tema dell’autismo, attraverso un percorso che partirà da Piazza degli Arcipelaghi del Poetto e costeggerà la spiaggia in un tragitto completamente accessibile a chiunque voglia prendere parte all’evento.
Per l’avvio della giornata, inoltre, sono state invitate numerose personalità tra rappresentanti delle istituzioni politiche e di importanti realtà impegnate nello sport e nella disabilità, oltre alla preziosa partecipazione delle organizzazioni che hanno sostenuto l’iniziativa, apportando un contributo fondamentale grazie alla propria esperienza, nonché degli sponsor, che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa, condividendone la causa.
«Il 4 ottobre – sottolineano quindi i promotori -, sarà una giornata che unirà una camminata aperta alla cittadinanza e una corsa agonistica, permettendo a persone con e senza disabilità di vivere e condividere la stessa esperienza sportiva, all’insegna di un messaggio concreto contro stereotipi e pregiudizi, per affermare il diritto delle persone con autismo ad accedere allo sport in tutte le sue forme, compresa quella agonistica».
«E tuttavia – ricordano da Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna- la Sardinia Run for Autism sarà solo un’altra tappa del percorso da noi svolto sin dal 2014, con la nascita della nostra Associazione Sportiva Dilettantistica avvenuta per la volontà di alcuni genitori di persone con disturbo dello spettro autistico che si sono uniti con la convinzione che lo sport sia uno strumento dal potenziale straordinario, in grado di far fronte alle esigenze in cui le persone autistiche vivono uno svantaggio naturale, come la socialità e le relazioni, oltre a produrre ricadute positive in termini di sensibilizzazione della comunità e abbattimento degli stereotipi che ancora oggi permeano l’immagine della persona autistica. È da queste basi che è nato l’intero progetto e l’idea di realizzare la giornata del 4 ottobre, la cui data si colloca a ridosso della settimana successiva a quella che l’Unione Europea dedica annualmente alla promozione dello sport e dei suoi valori, offrendo un’occasione concreta per ribadire come l’attività sportiva possa rappresentare un mezzo efficace di incontro, crescita personale, autonomia e inclusione sociale».
L’iniziativa potrà contare sul patrocinio di svariate Istituzioni, la Presidenza del Consiglio Regionale della Sardegna, la Città Metropolitana e il Comune di Cagliari, il Progetto Filippide Nazionale, la FISDIR (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali), la FIE (Federazione Italiana Escursionismo) e il Comitato Territoriale di Cagliari dell’UISP (Unione Italiana Sport per Tutti).
«Sono estremamente contenta – dichiara Marcellina Spiga, presidente di Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna – per le risposte ricevute dalle Istituzioni politiche e dalle importanti realtà impegnate nello sport. È un segnale che mostra chiaramente come il lavoro svolto, dalla mia Associazione e dalla altre con cui condividiamo gli obiettivi, stia andando nella giusta direzione sortendo gli effetti voluti. Una vicinanza che ci carica di energie e che ci stimola a sollevare l’asticella a un obiettivo più alto: quello di rendere la Sardinia Run for Autism una ricorrenza annuale fissa. Non voglio illudermi, ma certamente io e tutta l’Associazione lavoreremo affinché questo avvenga, e se la comunità locale ci appoggerà e le risorse lo consentiranno, noi ci prenderemo con piacere questo incarico».
«Ci tengo infine a rivolgere un ringraziamento particolare al presidente del Progetto Filippide Nazionale, Nicola Pintus, che fin da subito ha appoggiato l’idea della Run, concordandone il nome che si ispira all’edizione che viene curata a Roma. Sarà un piacere riceverlo e dargli la parola con cui si aprirà ufficialmente la prima edizione sarda». (S.B.)
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