Come gestire la relazione con le persone sorde in emergenza

Presentato recentemente a Milano, il manuale “La persona sorda e l’emergenza” è una pubblicazione del Pio Istituto dei Sordi del capoluogo lombardo, curata da Consuelo Agnesi, architetta, Valentina Foa, psicologa, entrambe persone sorde, e da Stefano Zanut, già membro dell’Osservatorio sulla Sicurezza e il Soccorso delle Persone con Esigenze Speciali attivato dai Vigili del Fuoco. Tre persone ben note, dunque, nel campo della sicurezza inclusiva

Copertina del manuale "La persona sorda e l'emergenza"Il 1° ottobre scorso, come segnalato anche su queste pagine, è stato presentato a Milano il manuale La persona sorda e l’emergenza, una pubblicazione del Pio Istituto dei Sordi del capoluogo lombardo, curata da Consuelo Agnesi, architetta, Valentina Foa, psicologa, entrambe persone sorde, e da Stefano Zanut, già direttore vicedirigente dei Vigili del Fuoco del Comando di Pordenone, nonché già membro dell’Osservatorio sulla Sicurezza e il Soccorso delle Persone con Esigenze Speciali attivato proprio dai Vigili del Fuoco, che per il nostro giornale cura la rubrica Sicurezza per tutti, anche in emergenza. Tre persone ben note, dunque, nel campo della sicurezza inclusiva.

L’incontro di presentazione è stato aperto dal presidente del Pio Istituto dei Sordi, Marco Petrillo, che ha evidenziato l’importanza di questa iniziativa, seguito da Stefano Zanut con un intervento finalizzato ad argomentare l’importanza di considerare il tema dell’emergenza declinato verso le specifiche necessità delle persone con disabilità. Titolo del suo intervento, Le persone con disabilità e l’emergenza: l’importanza di un manuale.
Valentina Foa si è invece soffermata sul tema Emergenza, persone sorde e vulnerabilità, con l’obiettivo di far conoscere meglio il profilo comportamentale di una persona sorda, e non solo in emergenza, rivolgendosi a chi è chiamato a gestire situazioni del genere, dai soccorritori professionali a chi si trova ad operare in queste situazioni per varie circostanze e in ogni ambiente della vita quotidiana.
Infine, Consuelo Agnesi ha proposto il contributo Progettare l’ambiente e gestire la relazione con le persone sorde in emergenza, aspetti che possono essere considerati come il cuore operativo del manuale. In tale contesto si è soffermata su come utilizzarlo, visto che contiene anche dei QR Code che permettono a chi lo consulta di accedere a brevi filmati, utili per capire questi concetti e come mettersi in relazione con le persone sorde in tali situazioni.

Successivamente si è attivata una viva discussione che ha coinvolto molti dei presenti. Armando De Salvatore del CRABA (Centro Regionale per l’Accessibilità e il Benessere Ambientale) della Federazione lombarda LEDHA, ha evidenziato l’importanza che nelle situazioni di emergenza può svolgere una comunità inclusiva, evidenziando in tal modo anche l’importanza della costruzione di una rete di relazioni tra persone.
Su questo aspetto diventa fondamentale anche l’attivazione di percorsi di sensibilizzazione e formazione delle persone con disabilità e delle loro Associazioni. A tal proposito, Antonio Pugliano, comandante dei Vigili del Fuoco di Como, ha raccontato le proprie esperienze nel campo della pianificazione del soccorso che ha portato all’attivazione di un percorso denominato SIC, acronimo di “Soccorso Inclusivo Como”. In continuità con quanto evidenziato dal relatore che l’ha preceduto, ha raccontato delle esperienze maturate nella città lariana con l’invito rivolto alle Associazioni di andare a conoscere il Comando dei Vigili del Fuoco e, di conseguenza, i possibili soccorritori che un giorno potrebbero incontrare.
Cristiano Cozzi, responsabile della Protezione Civile del Comune di Milano, ha portato invece la propria esperienza in questo campo con l’avvio di esercitazioni capaci di coinvolgere le persone con disabilità del territorio. Per questo si è soffermato anche sugli aspetti connessi con l’applicazione delle direttive del Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale in merito alla redazione di piani di emergenza inclusivi (se ne legga già anche sulle nostre pagine a questo link).
Anche il presidente dell’ENS di Milano (Ente Nazionale Sordi), Salvatore Triolo, è intervenuto per portare i saluti e l’attenzione verso questa iniziativa da parte della propria Associazione, nonché per evidenziare l’importanza di poter avere notizia sui casi che coinvolgono le persone sorde, per farne tesoro proprio nel caso di iniziative come quella del Pio Istituto.
E infine, Fortunato Nicoletti, vicepresidente dell’Associazione Nessuno è Escluso, ma anche caposquadra dei Vigili del Fuoco, ha rimarcato gli aspetti positivi che in questo campo può giocare una formazione permanente e l’attenzione verso l’importante contributo che nel soccorso può dare una comunicazione.

A chiudere questa occasione di incontro, ricca di spunti, alla presenza anche di altri rappresentanti dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, è stato Stefano Cattaneo, direttore del Pio Istituto dei Sordi di Milano, che ha ribadito l’attenzione della propria Fondazione a queste tematiche, preannunciando ulteriori iniziative di questo tipo. (S.B.)

Ringraziamo Stefano Zanut per la collaborazione.

Il manuale La persona sorda e l’emergenza è disponibile integralmente a questo link.
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