Ricadute delle disabilità visive sulle attività quotidiane e sull’autonomia personale

Comprendere cosa accade quando la vista cambia e quali conseguenze una riduzione della capacità visiva può avere sull’autonomia, sulle relazioni e sul benessere psicologico della persona: è il tema al centro dell’incontro “Quando la vista cambia: come le disabilità visive influiscono sulla vita quotidiana”, promosso per il 15 ottobre a Ravenna dall’UICI locale

UICI Ravenna, 15 ottobre 2026Comprendere cosa accade quando la vista cambia e quali conseguenze una riduzione della capacità visiva può avere sull’autonomia, sulle relazioni e sul benessere psicologico della persona: è il tema al centro dell’incontro denominato Quando la vista cambia: come le disabilità visive influiscono sulla vita quotidiana, promosso per il pomeriggio del 15 ottobre a Ravenna (Sala Ragazzini, Largo Firenze, nei pressi della Chiesa di San Francesco, ore 16) dall’UICI locale (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
«L’iniziativa – spiegano i promotori – libera e aperta a tutta la cittadinanza, nasce con l’obiettivo di promuovere informazione, prevenzione e una maggiore consapevolezza sui problemi della vista, approfondendo in particolare le conseguenze che una disabilità visiva può determinare nella vita di ogni giorno. E a guidare l’approfondimento saranno due professionisti che affronteranno il tema da prospettive differenti e complementari, ossia Francesco D’Amati, ortottista e referente per l’Ipovisione dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale di Ravenna, che approfondirà gli aspetti legati all’ipovisione e le difficoltà che possono derivare da una riduzione della capacità visiva, con particolare attenzione alle ricadute sulle attività quotidiane e sull’autonomia personale e Alessandra Graziani, psicologa, che si concentrerà sugli aspetti psicologici e relazionali connessi al cambiamento della propria condizione visiva e sul percorso di adattamento che la persona può trovarsi ad affrontare». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfodimenti: Marzia Mecozzi ([email protected]).
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