Un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di mettere innovazione digitale, tecnologie assistive e intelligenza artificiale al servizio dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità visiva: è il progetto regionale “IA4Vision”, avviato all’inizio di questo mese di ottobre dal Consiglio Regionale UICI del Lazio, in partenariato con le Sezioni Territoriali dell’UICI stessa, avvalendosi di un finanziamento regionale
Ha preso il via all’inizio di questo mese di ottobre IA4Vision, progetto regionale promosso dal Consiglio Regionale UICI del Lazio (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), in partenariato con le Sezioni Territoriali dell’UICI stessa, e finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito dell’Avviso pubblico [email protected] (Promuovere Inclusione e Intelligenze Solidali).
«L’iniziativa – spiegano i promotori – nasce con l’obiettivo di mettere innovazione digitale, tecnologie assistive e intelligenza artificiale al servizio dell’autonomia e dell’inclusione delle persone con disabilità visiva e coinvolgerà, nel corso di 18 mesi di attività, almeno 110 persone cieche e ipovedenti provenienti dai diversi territori del Lazio. In sostanza, IA4Vision parte da una consapevolezza sempre più attuale: l’accesso alle tecnologie digitali rappresenta oggi una componente fondamentale della partecipazione sociale e della cittadinanza e per una persona con disabilità visiva, strumenti digitali accessibili e applicazioni di intelligenza artificiale possono contribuire concretamente a rendere più autonomo l’accesso alle informazioni, ai servizi, alla formazione e alle opportunità sociali e professionali».
Il progetto, dunque, prevede innanzitutto una fase di mappatura e individuazione dei destinatari, con particolare attenzione alle persone che vivono condizioni di maggiore svantaggio o incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle tecnologie. Seguiranno percorsi di formazione digitale personalizzati, finalizzati a sviluppare competenze nell’utilizzo consapevole e sicuro degli strumenti digitali, delle tecnologie assistive e delle applicazioni di Intelligenza Artificiale.
Verranno inoltre attivati due HUB regionali, a Roma e Frosinone, che rappresenteranno punti di riferimento per la formazione, la sperimentazione delle tecnologie e il supporto agli utenti, prevedendo inoltre anche la realizzazione di due piattaforme digitali accessibili, dedicate all’informazione e all’orientamento, nonché all’e-commerce sicuro di ausili e soluzioni tecnologiche.
«Un ruolo centrale – viene sottolineato ancora dall’UICI laziale – sarà svolto dal coaching digitale personalizzato, attraverso il quale gli operatori accompagneranno i partecipanti nell’individuazione delle soluzioni tecnologiche più adeguate alle proprie esigenze, con l’obiettivo di favorire una maggiore autonomia nella vita quotidiana, nella mobilità, nell’accesso alle informazioni e nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Ma accanto alla dimensione tecnologica, IA4Vision dedicherà particolare attenzione anche alla persona e al suo benessere, prevedendo attività di consulenza alla pari (peer counseling), mutuo aiuto e supporto psicologico attraverso modalità accessibili e strumenti digitali, così da facilitare la partecipazione anche di chi vive in territori distanti dai principali centri di servizio. E da ultimo, mas non ultimo, il progetto avrà una forte componente di sensibilizzazione e diffusione della cultura dell’accessibilità, attraverso la campagna denominata Il Futuro è Accessibile, rivolta a scuole, enti locali, imprese e comunità territoriali. A tal proposito verranno organizzati incontri e momenti di approfondimento dedicati alla cittadinanza attiva, alle opportunità di tutela giuridica e patrimoniale previste dalla Legge 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare), alle tecnologie assistive e alle nuove applicazioni dell’intelligenza artificiale».
«Con IA4Vision – commenta Claudio Cola, presidente del Consiglio Regionale UICI del Lazio – vogliamo affrontare una delle grandi sfide del nostro tempo: fare in modo che l’innovazione tecnologica non crei nuove disuguaglianze, ma diventi uno strumento concreto di autonomia e partecipazione. L’intelligenza artificiale e le tecnologie assistive stanno infatti aprendo possibilità importanti per le persone cieche e ipovedenti e il nostro compito è quello di accompagnarle nell’utilizzo di queste opportunità, mettendo sempre al centro i loro bisogni, i loro diritti e la loro autodeterminazione».
Ricapitolando in conclusione, con l’avvio di IA4Vision si è aperto un percorso di 18 mesi che punta a costruire una rete regionale di competenze, servizi e strumenti accessibili, per trasformare l’innovazione digitale in una concreta opportunità di autonomia, inclusione e partecipazione per le persone con disabilità visiva. «Il futuro è accessibile – sottolineano infatti dall’UICI laziale – quando la tecnologia è progettata e utilizzata per tutti e tutte». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected] (Giovanni Fornaciari).
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