Piano Educativo Individualizzato: accolta dal Ministero la proposta emendativa delle Federazioni

Ha recepito le indicazioni avanzate dalle Federazioni FISH e FAND, per migliorare le disposizioni dell’articolo 1 del Decreto Legge 170/26, relative ai PEI (Piani Educativi Individualizzati), la proposta emendativa avanzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in materia di sostegno scolastico per gli alunni e alunne con disabilità, inserita nell’iter di conversione in legge del Decreto stesso

Grafica sul PEILa FISH (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) hanno accolto positivamente la proposta emendativa avanzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in materia di sostegno scolastico per gli alunni e alunne con disabilità e trasmessa alla Presidenza del Consiglio (Dipartimento per i Rapporti con il Parlamento), inserita nell’iter di conversione in legge del Decreto Legge 170/26 (Atto del Senato n. 2053), attualmente all’esame del Senato. Tale proposta emendativa recepisce in sostanza le indicazioni avanzate dalle due Federazioni per migliorare le disposizioni dell’articolo 1 del Decreto 170/26, relative ai PEI (Piani Educativi Individualizzati), risultato maturato attraverso un confronto intenso con il Ministero, avviato in occasione del recente incontro dell’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica con il ministro Valditara e proseguito nei giorni successivi.
«Le istanze presentate dalle nostre Federazioni – si legge in una nota della FISH – mirano a coniugare le finalità di semplificazione e riduzione degli adempimenti burocratici con il rafforzamento della qualità e dell’efficacia della progettazione educativa e didattica. Nel rispetto del Progetto di Vita previsto dal Decreto Legislativo 62/24, l’obiettivo è assicurare che il PEI valorizzi le potenzialità di ciascuno studente, risponda ai suoi bisogni e possa essere aggiornato in relazione all’evoluzione delle esigenze educative e dei sostegni necessari, salvaguardando la partecipazione delle famiglie e la collegialità delle decisioni».

«Questo passaggio – commenta Vincenzo Falabella, presidente della FISH – conferma il valore della rappresentanza e la capacità del movimento associativo di contribuire alle scelte pubbliche attraverso un confronto serio e costruttivo. Al Ministro riconosciamo il merito di avere ascoltato le istanze degli studenti e studentesse con disabilità, delle loro famiglie e delle organizzazioni che li rappresentano, dando seguito al dialogo con la predisposizione della proposta emendativa».
La FISH chiede ora al Senato di accogliere e approvare integralmente l’emendamento, dando pieno seguito al lavoro di confronto con il Ministero e alle proposte da essa avanzate insieme alla FAND. «L’esame parlamentare rappresenterà un passaggio decisivo – dicono ancora dalla FISH – per tradurre questo impegno in garanzie concrete, rafforzando la qualità dei percorsi educativi, la partecipazione delle famiglie e l’effettività del diritto all’inclusione scolastica».

«Il nostro compito – conclude il Presidente della FISH  – è portare nelle sedi istituzionali la voce delle persone con disabilità e delle loro famiglie ed esercitare, con autonomia e responsabilità, il nostro ruolo di rappresentanza. Continueremo dunque a lavorare perché ogni studentessa e ogni studente con disabilità possa contare sui sostegni necessari, su un percorso educativo adeguato e sulla piena partecipazione alla vita scolastica». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
A questo link è disponibile l’elenco dei testi da noi dedicati al Decreto Legge 170/26.
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