«Quando l’assistenza diventa controllo, negazione dei diritti o violenza, occorre riconoscerlo e intervenire. E i maltrattamenti nei confronti delle persone con disabilità possono verificarsi in famiglia, nei contesti assistenziali e nelle strutture residenziali, ma spesso restano invisibili o vengono normalizzati»: così l’AVI Marche presenta il seminario “Quando l’assistenza diventa abuso”, organizzato per il 18 novembre ad Ancona, ma per partecipare al quale è necessario iscriversi entro il 31 ottobre
Organizzato dall’AVI Marche, l’Associazione Vita Indipendente delle Persone con Disabilità delle Marche, il seminario Quando l’assistenza diventa abuso si terrà ad Ancona il prossimo 18 novembre. «L’assistenza deve sostenere le scelte della persona. Quando diventa controllo, negazione dei diritti o violenza, occorre riconoscerlo e intervenire – spiegano dall’Associazione –. I maltrattamenti nei confronti delle persone con disabilità possono verificarsi in famiglia, nei contesti assistenziali e nelle strutture residenziali. Spesso restano invisibili o vengono normalizzati».
L’incontro si propone come un momento di confronto per dare voce a queste realtà e parlare di prevenzione, diritti e autodeterminazione. «Più risorse per la Vita Indipendente, meno maltrattamenti», è lo slogan che accompagna l’iniziativa. Riconoscere l’abuso è il primo passo. Difendere la libertà di scelta è una responsabilità che riguarda tutti e tutte.
Sono previsti i seguenti interventi: Invisibilizzazione e normalizzazione di diverse forme di violenza nei confronti delle persone con disabilità, esposto da chi scrive (Simona Lancioni, responsabile del Centro Informare un’h); Violenza sulle donne con disabilità in Italia e in Europa. Modelli, strumenti e buone pratiche per la prevenzione e l’accesso ai servizi di Emma Colombatti del CBM Italia; Accorciare le distanze: le linee guida per il sostegno alla donna con disabilità sopravvissuta alla violenza di genere e discriminazioni multiple di Corine Giangregorio dell’Associazione Mondo Donna; …e poi, solo dopo, arrivano le botte: la violenza invisibile dell’istituzionalizzazione di Giovanni Merlo della LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie).
L’incontro sarà a partecipazione gratuita e aperto a tutte le persone interessate, ai soci e agli assistenti sociali. Si svolgerà nel pomeriggio del 18 novembre (ore 15-18.30, con accoglienza prevista dalle 14.30), presso l’H3 Coworking & Conference Center di Ancona (Via Luigi Albertini, 36). (Simona Lancioni)
Per partecipare è necessario iscriversi entro il 31 ottobre, inviando una mail a [email protected]. Lo stesso riferimento può essere utilizzato per chiedere informazioni.
L’incontro è accreditato dall’Ordine degli Assistenti Sociali (2 crediti formativi + 1 credito deontologico). Sono previsti 45 posti riservati agli assistenti sociali, previa iscrizione.
Il presente contributo è già apparso nel sito di Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene qui ripreso, con diverso titolo e alcuni riadattamenti dovuti al differente contenitore, per gentile concessione.
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