“Beyond Art” a Capri: quando l’arte diventa linguaggio di inclusione

di Maria Rosaria Ricci
Le creazioni di Ariele Pone, persona nello spettro autistico, raccontano come l’arte possa diventare uno strumento di espressione e di inclusione. E il 21 settembre il suggestivo Giardino della Flora Caprense nell’isola di Capri (Napoli) sarà la cornice di “Beyond Art – oltre l’arte, oltre le barriere”, mostra dello stesso Ariele Pone, organizzata dall’Associazione napoletana Oltre il Muro, in collaborazione con Attivamente ETS – Vivere senza barriere

Beyond Art, Capri, 21 settembre 2025Il 21 settembre prossimo il suggestivo Giardino della Flora Caprense nell’isola di Capri (Napoli) sarà la cornice di Beyond Art – oltre l’arte, oltre le barriere, mostra organizzata dall’Associazione napoletana Oltre il Muro (Comunicazione integrata per persone Autistiche) e dedicata alle opere di Ariele Pone, artista e socio della stessa Oltre il Muro.

Le creazioni di Ariele, già esposte nel 2024 al Capability presso il Maschio Angioino di Napoli, raccontano come l’arte possa diventare uno strumento di espressione e di inclusione. Persona nello spettro autistico, Pone ha partecipato al progetto La voce dei colori, ideato con Nino Daniele, che ha dato spazio alla creatività delle persone autistiche attraverso il disegno e la pittura.
Nonostante il talento, Ariele non ha potuto frequentare il liceo artistico, fermandosi alle scuole medie. Per lui, disegno e scrittura sono un linguaggio alternativo per esprimere emozioni e pensieri, nel rispetto dei suoi tempi e dei suoi ritmi.

Il Giardino della Flora Caprense, con le sue specie vegetali autoctone e rare, rappresenta il luogo ideale per questa esposizione. La natura, infatti, diventa parte integrante dell’evento, creando un dialogo tra paesaggio e opere d’arte, in un percorso che invita alla riflessione.
Beyond Art, quindi, non è solo una mostra, ma un’esperienza visiva ed emotiva. Ogni tela diventa voce di un messaggio universale e la bellezza del giardino accompagna il visitatore in un momento di contemplazione.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione Attivamente ETS – Vivere senza barriere, con il sostegno della Città di Capri e il patrocinio del sindaco Paolo Falco, per ribadire che la cultura è un bene comune e deve essere accessibile a tutti.

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