Tre giornate intense di confronto e partecipazione: è stato questo il XXVI Congresso Nazionale dell’UICI a Terrasini (Palermo), che ha visto al centro dei lavori il bilancio del mandato quinquennale appena concluso, nonché la definizione delle linee programmatiche per il futuro, in linea con il titolo scelto per il Congresso (“UICI – Un futuro con la Persona al centro”). Mario Barbuto è stato rieletto presidente nazionale ed è stato nominato anche il nuovo Consiglio Nazionale
Tre giornate intense di confronto e partecipazione hanno riunito al Villaggio Città del Mare di Terrasini (Palermo) 272 delegati da tutta Italia, per il XXVI Congresso Nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti), presentato nei giorni scorsi anche sulle nostre pagine.
Al centro dei lavori il bilancio del mandato quinquennale appena concluso, segnato da sfide importanti quali la pandemia di Covid e il consolidamento delle attività nel centenario dell’Associazione, nonché la definizione delle linee programmatiche per il futuro, in linea con il titolo scelto per la tre giorni (UICI – Un futuro con la Persona al centro).
Mario Barbuto è stato dunque rieletto presidente nazionale ed è stato nominato anche il nuovo Consiglio Nazionale, composto da 24 membri, che accompagnerà la guida dell’UICI nel prossimo quinquennio. Dal canto suo, l’Assemblea Congressuale ha approvato cinque risoluzioni di indirizzo, per delineare le priorità del periodo 2025-2030, dando anche il via libera ad alcune modifiche statutarie.
E ancora, la giornata conclusiva in Sicilia ha visto anche la consegna del XXIX Premio Braille all’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale della Regione Siciliano, ritirato dal presidente della Regione stessa Renato Schifani e dall’assessore Girolamo Turano, mentre a chiudere simbolicamente il Congresso sono state le 105 candeline corrispondenti agli anni di fondazione dell’Unione.
«Questo Congresso non è stato soltanto un luogo di riflessione – ha affermato il confermato presidente dell’UICI Barbuto -, ma un laboratorio di idee e strategie concrete, per riaffermare con forza che la Persona deve essere e restare al centro di ogni politica e di ogni scelta. Solo così, insieme, potremo generare un futuro migliore per tutti». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Vincenzo Massa ([email protected]).
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