Scomparsa recentemente, Silvana Piscopo ha dedicato la vita al servizio della cultura, dell’impegno sociale e per una sempre migliore presenza degli studenti e delle studentesse nella scuola, anche quelli e quelle con difficoltà. Donna cieca, ha fatto della conquista dell’autonomia una priorità, abbracciando anche le nuove tecnologie per metterle al servizio suo e delle persone che incontrava. Il 21 febbraio, in coincidenza con la Giornata del Braille, la Fondazione Valenzi ha promosso un incontro per ricordarla

Poco più di due mesi fa ci ha lasciato Silvana Piscopo, a 82 anni, e con un incontro promosso per la mattinata del 21 febbraio a Napoli dalla Fondazione Valenzi (sede del Maschio Angioino, Sala Litza Cittanova Valenzi, ore 11), in coincidenza anche con la Giornata del Braille, gli amici e i familiari ne ricorderanno, oltre all’umanità e agli affetti, chi era e cosa ha rappresentato per le donne e le persone con disabilità.
La vita di Silvana Piscopo è stata tutta al servizio della cultura, dell’impegno sociale e per una sempre migliore presenza degli studenti e delle studentesse nella scuola, anche quelli e quelle con difficoltà. Ha fatto della conquista dell’autonomia una priorità; si muoveva con il cane guida e abbracciava con grande apertura le nuove tecnologie per metterle al servizio suo e delle persone che incontrava.
Nata nel 1943, laureata nel 1967, ha insegnato in diversi Licei napoletani, tra cui lo Scientifico Leon Battista Alberti e il Classico Giambattista Vico. Nel 1993 ha vinto il concorso a Preside e in seguito si è trasferita in Toscana, a Pistoia, per poi rientrare a Napoli nel 2000 e svolgere il proprio lavoro presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei.
È stata sempre impegnata in attività culturali e formative, aiutando genitori e ragazzi e le stesse istituzioni scolastiche a raggiungere una sempre migliore qualità dell’insegnamento e dell’apprendimento.
Aderente al Partito Comunista Italiano, negli Anni Settanta partecipò alla rinascita dell’UDI (Unione Donne Italiane) e al sorgere del “movimento degli handicappati” (come si usava dire in quegli anni). Aderente all’UNIVOC (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi) è stata dirigente dell’UICI di Napoli (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).
All’incontro del 21 febbraio interverranno tanti insegnanti, genitori e studenti che hanno conosciuto la Silvana Piscopo appassionata e competente, sempre pronta a consigliare e dare una mano. E tutti potranno dare una propria testimonianza. (Giampiero Griffo)
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