Una piattaforma scientifica e culturale per tentare di rispondere alle “crepe” dell’inclusione scolastica

Si tiene in questi giorni a Foligno (Perugia) “Inclusione al centro”, evento voluto per generare un impatto reale sulla qualità degli interventi a favore degli alunni e alunne con disabilità e bisogni educativi complessi. La tre giorni di studio è promossa e organizzata dall’Associazione Penso Positivo by Tommaso e realizzata in collaborazione con le Università di Perugia e Pisa e con l’Accordo di Rete “Inclusione al centro – scuola in rete”, oltreché con il sostegno dell’ANMIC e del Gruppo Editoriale ELI

Foligno, "Inclusione al centro", 20-22 febbraio 2026Non un semplice convegno, ma una vera e propria piattaforma scientifica e culturale per rispondere alle “crepe” del sistema educativo italiano: questo vuole essere Inclusione al centro, prima edizione di un evento di rilievo nazionale, in corso da oggi, 20 febbraio, a domenica 22, a Foligno (Perugia), che mira appunto a generare un impatto reale sulla qualità degli interventi a favore degli alunni e alunne con disabilità e bisogni educativi complessi.
Le tre giornate di studio in Umbria, cui parteciperanno numerosi autorevoli relatori, alternando la formazione ai laboratori pratici, ma proponendo anche momenti musicali e visite guidate, sono state promosse e organizzate dall’Associazione di Promozione Sociale Penso Positivo by Tommaso e realizzate in collaborazione con le Università di Perugia e Pisa, oltreché con il sostegno strategico dell’ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), del Gruppo Editoriale ELI.
Tra i partner, inoltre, vi è anche l’Accordo di Rete Inclusione al centro – scuola in rete, iniziativa voluta ai sensi della Legge 107/15 e delle Linee Guida Ministeriale sulle Reti di Scuole, sottoscritta da diciassette istituti comprensivi e scuole del territorio umbro per condividere una visione educativa forte, basata sul diritto di ogni studente e studentessa a partecipare pienamente alla vita scolastica; sviluppare progettualità comuni, in particolare nel campo della didattica inclusiva e della formazione dei docenti; coordinare il territorio, con la scuola come presidio culturale, sociale e comunitario. Quelli che in sostanza sono i medesimi obiettivi della tre giorni di Foligno. (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di approfondimento, a quest’altro link tutte le notizie sui contenuti e gli ospiti dell’evento di Foligno. Per ulteriori informazioni: Maria Mazzoli ([email protected]).
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