Anche in questo 2026 il Pio Istituto dei Sordi di Milano ha confermato il “Premio don Giulio Tarra: ricerche e studi per la sordità”, iniziativa istituita nel 2015, con cadenza biennale, la cui partecipazione, entro il 30 aprile, è riservata a studiosi e studiose italiani e stranieri delle discipline scientifiche e accademiche che abbiano pubblicato lavori scientifici sul tema della sordità

Anche in questo 2026 il Pio Istituto dei Sordi di Milano, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha confermato il Premio don Giulio Tarra: ricerche e studi per la sordità, iniziativa istituita nel 2015, con cadenza biennale, e intitolata a colui che fu figura di spicco nell’Ottocento per la cura e l’educazione dei “bambini poveri sordomuti delle campagne” – come si scriveva allora – e fu anche il primo rettore del Pio Istituto dei Sordi che diresse dal 1855 al 1889.
La partecipazione, entro il 30 aprile prossimo, è riservata a studiosi e studiose italiani e stranieri delle discipline scientifiche e accademiche (pedagogiche, mediche, psicologiche, linguistiche, sociologiche, storiche, ingegneristiche, informatiche ecc.) che abbiano pubblicato lavori scientifici sul tema della sordità. Tre le sezioni previste, vale a dire Monografie, Articoli e Strumenti. (S.B.)
A questo link è disponibile tutto quanto è necessario per partecipare (entro il 30 aprile) alla nuova edizione del Premio don Giulio Tarra. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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