Un protocollo d’intesa tra l’INPS Veneto e l’AISM regionale, in favore delle persone con sclerosi multipla

Collaborare per poter supportare al meglio le persone che vivono in una condizione di fragilità dovuta alla sclerosi multipla o a patologie correlate, mediante la realizzazione di iniziative comuni che rendano rendere più agevole l’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall’INPS e collegate all’invalidità civile e alla disabilità: è l’obiettivo del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel Veeneto tra l’INPS e l’AISM della Regione
Gaia Rovati e Filippo Pagano, aprile 2026
La presidente dell’AISM Veneto Gaia Rovati e il direttore dell’INPS Veneto Filippo Pagano sottoscrivono il Protocollo d’Intesa

Un Protocollo d’Intesa è stato sottoscritto a Venezia tra Filippo Pagano, direttore dell’INPS Veneto e Gaia Rovati, presidente dell’AISM Veneto (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), finalizzato a una migliore gestione delle problematiche connesse alla tutela e all’assistenza delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.
«L’INPS Veneto e l’AISM – si legge in una nota diffusa congiuntamente dall’Ente e dall’Associazione – condividono l’intento di collaborare per poter supportare le persone che vivono in una condizione di fragilità dovuta alla patologia invalidante della sclerosi multipla e delle patologie correlate mediante la realizzazione di iniziative comuni, indicate nel Protocollo oggi sottoscritto, al fine di rendere più agevole l’accesso alle prestazioni previdenziali e assistenziali erogate dall’INPS e collegate all’invalidità civile e alla disabilità».

«Siamo coscienti della necessità e soprattutto del nostro dovere di intervenire per favorire il più possibile la certezza dei diritti, delle tutele e dei servizi alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate – commenta Filippo Pagano – ed è per questo che abbiamo voluto rinnovare il protocollo già sottoscritto nel 2024, ritenendo importante e indispensabile proseguire con l’AISM nella realizzazione di azioni mirate a concretizzare nella maniera più efficace una corretta osservanza e applicazione delle norme e dei relativi adempimenti attuativi. Tali iniziative guardano con attenzione alla riforma avviata dal Decreto Legislativo 62/24, già sperimentata dal mese di settembre dello scorso anno nella Provincia di Vicenza e dal 1° marzo di quest’anno anche nelle Province di Venezia, Verona e Treviso. L’idea è quella di lavorare facendo rete, condividendo informazioni e intervenendo fin da subito in caso di criticità, in modo da essere pronti, con il 1° gennaio 2027, quando la riforma sarà attiva su tutto il territorio nazionale e quindi del Veneto».
«Per rendere il Protocollo immediatamente operativo – sottolinea dal canto suo Gaia Rovati – è fondamentale puntare su azioni pratiche e facilmente attuabili, capaci di produrre benefìci concreti e di raccogliere riscontri diretti dalle persone coinvolte. Il confronto periodico tra INPS e AISM, nonché una serie di iniziative informative mirate, anche sul territorio, sono strumenti essenziali per migliorare l’accesso ai servizi e orientare gli interventi sui bisogni reali».

Nel dettaglio, il Protocollo prevede l’istituzione di una cabina di regia con incontri e tavoli tecnici dedicati alle eventuali criticità emergenti, la promozione di iniziative informative congiunte e il rafforzamento delle modalità di comunicazione tra le parti, per rendere più rapidi ed efficaci i contatti e le risposte ai bisogni delle persone.
Elemento centrale dell’accordo sarà inoltre la formazione e la condivisione delle informazioni tra gli operatori, con l’obiettivo di rafforzare il lavoro in rete, ottimizzare le risorse disponibili e garantire risposte più coerenti, efficaci e tempestive alle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), [email protected].
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