“La cura che ‘tiene’ – Racconti, visioni e proposte per una cura sostenibile”: è il titolo del “Caregiver Day 2026” della Regione Emilia Romagna, uno dei principali spazi pubblici di riflessione e confronto sul tema della cura familiare, che mette al centro chi ogni giorno sostiene persone con disabilità o non autosufficienti, spesso in una condizione di invisibilità sociale. La sedicesima edizione dell’evento prevede per tutto questo mese di maggio tanti incontri in presenza e online, e tutti a partecipazione gratuita
La cura che “tiene” – Racconti, visioni e proposte per una cura sostenibile: è questo il titolo del Caregiver Day 2026 della Regione Emilia Romagna, che si conferma come uno dei principali spazi pubblici di riflessione e confronto sul tema della cura familiare, mettendo al centro chi ogni giorno sostiene persone con disabilità o non autosufficienti, spesso in una condizione di invisibilità sociale.
L’appuntamento, giunto ormai alla sua sedicesima edizione, è promosso e organizzato dalla Società Cooperativa Anziani e non solo, con il sostegno dell’Unione delle Terre d’Argine e il patrocinio di CARER ETS – Associazione Caregiver Familiari, della Regione Emilia Romagna e dell’AUSL di Modena.
Il ricco programma diffuso (tra presenza e online) propone laboratori, incontri, momenti di approfondimento dedicati ai principali temi della cura sostenibile, offrendo strumenti concreti, conoscenze, testimonianze e occasioni di dialogo.
Incontri in presenza
° 9 maggio – Rovereto sulla Secchia (Modena), Tecnologie per il caregiver: dispositivi e applicazioni utili per alleggerire il carico assistenziale.
° 16 maggio – Carpi (Modena), Il caregiver che lavora: strumenti e servizi per conciliare lavoro e cura, welfare territoriale e welfare aziendale con il coinvolgimento di istituzioni e mondo delle imprese.
° 23 maggio – Campogalliano (Modena), La pianificazione condivisa delle cure: come costruire percorsi partecipati di cura in presenza di patologie croniche e invalidanti.
° 30 maggio – Soliera (Modena), L’emergenza nella cura: strategie e strumenti per affrontare i momenti critici con maggiore sicurezza.
Incontri online
Accanto agli incontri in presenza sul territorio, un ruolo centrale avranno i webinar di approfondimento, veri e propri laboratori di pensiero e proposta, che porteranno il tema della cura nel dibattito nazionale, grazie al contributo di relatori di alto profilo istituzionale, scientifico e sociale.
Nel dettaglio, i quattro webinar in programma dal 7 maggio tutti i giovedì (ore 15) rappresenteranno un punto di forza dell’edizione 2026: momenti di approfondimento tematico per affrontare nodi strutturali della cura familiare [a questo link, in altra parte del nostro giornale, una nota specificamente dedicata al webinar di domani, 7 maggio, N.d.R.].
Il ciclo di incontri online sarà caratterizzato, come detto, dalla qualità e dall’autorevolezza dei relatori, provenienti da Parlamento e Istituzioni Nazionali, con membri della Commissione Affari Sociali della Camera; CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro); Regioni, con assessori e rappresentanti delle politiche di welfare; Organizzazioni Sindacali e del Terzo Settore; Università, Enti di Ricerca e Istituto Superiore di Sanità, con studiose e studiosi impegnati sui temi dello stress cronico, della salute e delle disuguaglianze sociali.
Questa pluralità di voci consentirà di leggere la cura come questione sociale complessa, che intreccia diritti, lavoro, salute, genere e politiche pubbliche, superando una visione emergenziale o privatistica del caregiving.
Temi strategici al centro del dibattito
I webinar affronteranno questioni chiave per il futuro delle politiche di cura, ossia:
° il riconoscimento e la tutela del caregiver familiare a livello nazionale;
° la qualificazione dell’assistenza familiare e il sostegno alla cura domiciliare di lungo periodo;
° gli effetti dello stress cronico del caregiver sulla salute e sul lavoro;
° le sfide specifiche della cura nella disabilità nelle diverse fasi della vita, attraverso l’analisi di progetti e buone pratiche.
Un ponte tra territori, istituzioni e ricerca
Grazie alla formula online, i webinar del Caregiver Day 2026 amplieranno dunque il pubblico potenziale, costruendo un vero e proprio ponte tra territori, istituzioni, ricerca e comunità, oltre a rafforzare il ruolo dell’iniziativa come spazio pubblico di elaborazione culturale e politica sulla cura.
Il Caregiver Day non è solo una rassegna di eventi, ma un invito collettivo a riconoscere il valore della cura come bene comune e a costruire un welfare più giusto, capace di non lasciare sole le persone che ogni giorno “tengono” insieme le fragilità della nostra società. (Simona Lancioni)
Tutti gli eventi saranno a partecipazione gratuita. Il programma completo è disponibile a questo link. Per informazioni e/o iscrizioni: [email protected] (oppure ci si può iscrivere anche tramite questo link).
Il presente contributo è già apparso in Informare un’h-Centro Gabriele e Lorenzo Giuntinelli e viene ripresa, con alcuni riadattamenti al diverso contenitore, per gentile concessione.
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