Offrire a 15 persone con disabilità visiva un’opportunità concreta di avvicinarsi al mondo dei vulcani attraverso esperienze dirette e percorsi sensoriali, pensati e costruiti su misura: è l’essenza di una bella iniziativa in programma dall’11 al 15 giugno, alla scoperta dell’Etna, a cura dell’Associazione Italiana Geologia e Turismo, in collaborazione con l’ADV (Associazione Disabili Visivi) e l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

Offrire a persone con disabilità visiva un’opportunità concreta di avvicinarsi al mondo dei vulcani attraverso esperienze dirette e percorsi sensoriali, pensati e costruiti su misura: è l’essenza di una bella iniziativa che circa 15 persone con disabilità visiva potranno vivere dall’11 al 15 giugno, andando alla scoperta dell’Etna, “’A Muntagna” dei Catanesi, il tutto promosso dall’Associazione Italiana Geologia e Turismo, in collaborazione con l’ADV (Associazione Disabili Visivi) e l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia). A spiegarci nel dettaglio di cosa si tratta è Barbara Aldighieri, presidente dell’Associazione Italiana Geologia e Turismo.
«Elemento centrale di questo progetto – dice – è la collaborazione con i ricercatori e i tecnici dell’INGV, che stanno dedicando grande impegno ed entusiasmo alla progettazione delle attività. La loro presenza, infatti, non sarà soltanto un supporto scientifico, ma rappresenterà il cuore dell’esperienza: grazie alla loro capacità di raccontare, coinvolgere e tradurre fenomeni complessi in esperienze accessibili, ogni giornata diventerà un momento di scoperta autentica e partecipata. Un contributo prezioso, inoltre, sarà offerto anche dalle Funivie dell’Etna, che offriranno gratuitamente il servizio, credendo fortemente nel valore inclusivo dell’iniziativa».
«In ogni momento del percorso, dunque, la competenza e la passione del personale INGV – aggiunge Aldighieri – saranno una guida fondamentale, non solo per garantire sicurezza e rigore scientifico, ma soprattutto per rendere ogni esperienza accessibile e coinvolgente. E in tale visione si inserisce pienamente l’impegno della nostra Associazione Italiana di Geologia e Turismo APS, che promuove un rinnovato legame tra persone e ambiente, invitando a riscoprire la natura e le sue manifestazioni, a valorizzare l’immenso patrimonio geologico italiano e a ritrovare quella connessione profonda e indissolubile che ci unisce alla nostra terra».
«Pertanto – conclude – questa iniziativa rappresenterà molto più di un progetto: sarà infatti un passo concreto verso un modello di turismo sempre più inclusivo, capace di rendere la conoscenza scientifica un patrimonio condiviso e accessibile, e di trasformarla in occasione di crescita, consapevolezza e partecipazione per tutti e tutte». (S.B.)
A questo link è disponibile il programma dell’iniziativa. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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