Torna nelle acque di Boccadasse “Il mare da toccare”

Numerosi subacquei con disabilità visiva, insieme alle guide esperte di HSA Italia, potranno ancora una volta vivere l’esperienza di immersioni guidate nelle acque del mare di Boccadasse, presso Genova, in un’atmosfera di amicizia e scoperta: accadrà il 13 giugno, con la seconda edizione dell’iniziativa “Il mare da toccare”, evento a partecipazione gratuita organizzato da HSA Genova, con il supporto dell’Associazione Mondo Fondo Diving, del Nucleo Carabinieri Subacquei Genova e dell’UICI del capoluogo ligure
"Il mare da toccare", 2025
Partecipanti alla prima edizione dello scorso anno del “Mare da toccare”

Dopo l’esito quanto mai felice dell’edizione di esordio, nell’agosto dello scorso anno, di cui avevamo riferito anche sulle nostre pagine, sta per tornare nel mare di Boccadasse, presso Genova, una nuova edizione del Mare da toccare, evento a partecipazione gratuita organizzato da HSA Genova, componente ligure di HSA Italia, l’Associazione Attività Subacquee e Natatorie per Persone con Disabilità, con il supporto degli istruttori e guide HSA dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Mondo Fondo Diving, del Nucleo Carabinieri Subacquei Genova e dell’UICI del capoluogo ligure (Unione dei Ciechi e degli Ipovedenti), avvalendosi inoltre del patrocinio del Comune di Genova.
Accadrà nel pomeriggio del 13 giugno (presso Diving Mondo Fondo, Piazzale Kennedy, 1, nuovo Water Front di Genova, ore 14), consentendo a numerosi subacquei con disabilità visiva, insieme alle guide esperte di HSA Italia, di vivere l’esperienza di immersioni guidate al largo della spiaggia iconica di Genova, in un’atmosfera di amicizia e scoperta.

«Siamo molto felici di ritornare a Genova con Il Mare da toccare – dichiara Giosuè Sannino, responsabile di HSA Genova -. La prima edizione dello scorso anno ha visto la partecipazione di una ventina di subacquei con disabilità visiva e al momento, per la prova del 13 giugno, vi sono già 30 iscritti. Tutto questo ci dà entusiasmo nel costruire sempre più prove subacquee. Sott’acqua, infatti, chi non vede esplora le bellezze della flora e della fauna del mondo sommerso con il tocco delle mani, dove passano le correnti profonde del pensiero, i ricordi, la dimensione delle cose. Avvolti dal mare, i subacquei non vedenti condividono intense emozioni con i compagni di immersioni. La gravità si attenua, ci si muove liberamente. Tanta gioia e meraviglia per un’esperienza unica, di amicizia e di valore, in cui le barriere si annullano, le limitazioni si alleggeriscono, aumentano la fiducia in sé, l’autonomia e un benessere che aiuta anche il vivere quotidiano». (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: [email protected] (Patrizia De Santo); [email protected].
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