Domani, 12 giugno, all’interno della rubrica dedicata al turismo accessibile di “Camper”, programma di Rai 1 delle ore 12, andrà in onda un servizio dedicato al progetto di vela accessibile realizzato dall’AISM, insieme alla Lega Navale Italiana di Genova Sestri Ponente, che mostrerà come la pratica della vela possa diventare un’opportunità concreta di inclusione, autonomia e benessere anche per le persone con disabilità gravi

Domani, 12 giugno, all’interno della rubrica dedicata al turismo accessibile di Camper, programma di Rai 1 delle ore 12, andrà in onda un servizio dedicato al progetto di vela accessibile realizzato dall’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), insieme alla Lega Navale Italiana di Genova Sestri Ponente. Attraverso dunque le testimonianze di Patrizia, persona con sclerosi multipla e di tanti altri e il racconto di una giornata in mare, «il servizio – spiegano dall’AISM – mostrerà come la pratica della vela possa diventare un’opportunità concreta di inclusione, autonomia e benessere anche per le persone con disabilità gravi».
«Da quasi dieci anni – aggiungono dall’Associazione – questo progetto permette infatti a persone con differenti condizioni di disabilità di vivere il mare da protagoniste grazie a imbarcazioni adattate, ausili dedicati e al supporto di istruttori e volontari qualificati. Un’esperienza che va oltre l’attività sportiva e che rappresenta un esempio concreto di turismo e tempo libero accessibili».
A guidare il racconto sarà l’attrice e scrittrice Antonella Ferrari, che conduce la rubrica dedicata al turismo accessibile di Camper, la “madrina” dell’AISM, che vivrà in prima persona l’esperienza della vela accessibile insieme alle persone coinvolte nel progetto.
«Il servizio – concludono dall’AISM – accenderà i riflettori sul valore dell’accessibilità nel turismo e nello sport, dimostrando come, con gli strumenti adeguati e una rete di supporto competente, il mare possa essere davvero un luogo aperto a tutti». (S.B.)
Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa e Comunicazione AISM (Barbara Erba), [email protected].
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