«Con questa iniziativa intendiamo farci ponte tra il territorio sammarinese e una realtà lontana, ma attraversata da temi universali quali la salute, la dignità, i diritti, l’inclusione e le pari opportunità»: lo dicono dall’Associazione sammarinese Attiva-Mente, alla vigilia della Giornata Internazionale dell’Albinismo del 13 giugno, presentando il progetto “Sotto lo stesso sole”, rivolto a persone con albinismo della Repubblica del Congo, uno dei tanti Paesi dove quelle stesse persone sono vittime di gravi discriminazioni
In occasione della Giornata Internazionale dell’Albinismo di domani, 13 giugno, introdotta il 18 dicembre 2014 dalla Risoluzione 69/170 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e della quale ci siamo già ampiamente occupati nei giorni scorsi in altra parte del nostro giornale, grazie a un approfondimento di Laura Bonanni, l’Associazione sammarinese Attiva-Mente promuove il progetto di solidarietà internazionale denominato Sotto lo stesso sole, finalizzato a sostenere la produzione e la distribuzione gratuita di creme solari per persone con albinismo nella Repubblica del Congo.
«L’albinismo – ricordano da Attiva-Mente – è una condizione ereditaria, non contagiosa, caratterizzata dall’assenza o dalla riduzione della melanina, il pigmento che contribuisce al colore della pelle, dei capelli e degli occhi. Questa condizione comporta ipovisione, forte sensibilità alla luce e una particolare vulnerabilità ai raggi solari, con un rischio elevato di ustioni e tumori della pelle. Ma in molti contesti del mondo l’albinismo non rappresenta soltanto una questione sanitaria. Alla fragilità fisica, infatti, si aggiungono spesso stigma, isolamento, discriminazione, bullismo, esclusione dalla scuola e dal lavoro. In alcune aree, false credenze e superstizioni arrivano addirittura ad alimentare violenze gravissime contro le persone con albinismo, fino a trasformare il loro corpo in oggetto di sfruttamento criminale. Questo progetto nasce dunque per dare una risposta concreta a un bisogno essenziale: proteggere la pelle, infatti, significa proteggere la vita, la salute, la dignità e il futuro delle persone».
L’iniziativa sostiene l’Unità AJCA di Brazzaville, promossa dall’Associazione Jhony Chancel pour les Albinos, impegnata da anni nella tutela delle persone con albinismo nella Repubblica del Congo. Il tutto si sviluppa in collaborazione con partner locali e istituzionali, tra cui il Consolato Onorario della Repubblica di San Marino nella Repubblica del Congo, il Ministero degli Affari Sociali, della Solidarietà e dell’Azione Umanitaria della Repubblica del Congo e la Fondation Pierre Fabre, con supporto tecnico-scientifico.
«Con questo progetto – concludono da Attiva-Mente – intendiamo farci ponte tra il territorio sammarinese e una realtà lontana, ma attraversata da temi universali quali la salute, la dignità, i diritti, l’inclusione e le pari opportunità». (S.B.)
A questo link vi sono tutte le notizie sul progetto Sotto lo stesso sole e le modalità per contribuirvi. Per altre informazioni: [email protected].
Articoli Correlati
- L’arte elogia la follia: la malattia mentale nelle opere dei grandi artisti Spazia dal Medioevo ai giorni nostri il ricco approfondimento dedicato al rapporto tra arte e follia, curato da Stefania Delendati, che scrive tra l’altro: «In un certo senso l’arte, se…
- Come partecipare alla valutazione e alla progettazione previste dalla "riforma della disabilità" Come le persone con disabilità e le loro famiglie dovrebbero affrontare il coinvolgimento nella valutazione sulla base della quale sono definite le persone con disabilità stesse e quindi successivamente elaborati…
- Le persone con disabilità durante le guerre L’estrema violazione dei diritti umani che evidenzia ogni guerra si accompagna alla produzione di condizioni di disabilità in un quarto della popolazione ferita. Le cronache delle guerre, però, non si…