È per Superando ancora una volta un onore e un piacere essere media partner del Premio Nazionale “Turismi Accessibili – Imprenditori, Enti, Associazioni, Giornalisti, Comunicatori e Influencer superano le barriere”, promosso dall’Associazione teatina DirittiDiretti, iniziativa cui possono partecipare, fino al 25 settembre, tutte le realtà che abbiano contribuito a superare gli ostacoli architettonici, sensoriali, ambientali e culturali, rendendo il turismo realmente fruibile da tutti e tutte

Avevamo lasciato nell’ottobre dello scorso anno il Premio Nazionale Turismi Accessibili – Imprenditori, Enti, Associazioni, Giornalisti, Comunicatori e Influencer superano le barriere, promosso dall’Associazione teatina DirittiDiretti, in occasione delle premiazioni dell’ottava edizione, che avevano visto il Premio degli Esperti andare alla Basilica Patriarcale di Aquileia, con il progetto La Basilica per Tutti” (Sezione Accoglienza e Fruizione nei Luoghi della Cultura), all’Associazione Sicilia Turismo per Tutti, per il progetto Sicilia Mare per Tutti (Sezione Giornalismo e Comunicazione) e all’Associazione SardegnAccessibile, con l’omonimo progetto (Sezione Servizi Turistico Ricettivi). Erano inoltre stati valorizzati e premiati con la Targa Menzione Speciale per l’impegno per l’Accessibilità anche BlindTag System per l’impegno a migliorare l’accessibilità sensoriale per persone cieche e ipovedenti; il Comune di Tortoreto (Teramo), per l’accoglienza in città di turisti con disabilità, grazie a servizi specifici, dalle informazioni, alla mobilità, alle spiagge attrezzate; la Fondazione ANFFAS Salerno (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo), per la realizzazione di un Summer Camp inclusivo in un hotel accessibile; e, infine, La casa di Pat, una casa vacanze accessibile ospitale e aperta a progetti di autonomia.
È dunque tempo di parlare della nuova edizione dell’iniziativa, la nona, della quale per Superando è ancora una volta, come lo scorso anno, un onore e un piacere essere media partner.
Il Bando 2026 della presente edizione del Premio resterà dunque aperto fino al 25 settembre, rivolgendosi a tutte le realtà che abbiano contribuito a superare gli ostacoli architettonici, sensoriali, ambientali e culturali, rendendo il turismo realmente fruibile da tutti e tutte. «L’obiettivo – come viene sottolineato da DirittiDiretti – è sempre quello di valorizzare e diffondere i migliori modelli di accessibilità realizzati in Italia, capaci di garantire una fruizione agevole e sicura dei servizi turistici e dei luoghi della cultura».
In particolare, l’iniziativa intende mettere in evidenza esperienze che consentano a ogni turista e cittadino di raggiungere una meta grazie a sistemi di trasporto accessibili; soggiornare in strutture ricettive inclusive; mangiare in ristoranti, pizzerie e bar senza barriere; scoprire il patrimonio artistico, storico, culturale e le eccellenze territoriali; divertirsi attraverso attività sportive e ricreative accessibili; fare shopping in autonomia; usufruire di servizi sanitari e socio-sanitari adeguati.
Si punta in sostanza a valorizzare le migliori esperienze di turismo culturale, enogastronomico, sportivo, congressuale, balneare, montano, termale, scolastico e religioso, premiando progetti, attività e servizi che abbiano saputo coniugare accessibilità, innovazione, sostenibilità, estetica e sviluppo socioeconomico. Il tutto, con uno spazio particolare riservato anche ai servizi giornalistici, ai video, ai contenuti digitali e alle campagne di comunicazione che raccontano le eccellenze italiane nel campo dell’inclusione.
I destinatari sono imprenditori, enti pubblici e privati, associazioni, giornalisti, comunicatori, influencer, ma possono candidarsi anche strutture ricettive (hotel, B&B, agriturismi, campeggi, resort, ristoranti, stabilimenti balneari e altre attività dell’ospitalità), destinazioni turistiche (Regioni, Province, Comuni, enti di promozione territoriale e fondazioni) e operatori della filiera turistica, culturale e naturalistica.
Le candidature possono riguardare interventi e progetti relativi a mezzi di trasporto, strutture turistico-ricettive, luoghi di interesse artistico e culturale, centri sportivi e ricreativi e servizi aperti al pubblico.
Fatto non certo trascurabile, la partecipazione è completamente gratuita.
Come lo scorso anno, la Giuria assegnerà il Premio degli Esperti nelle categorie Accoglienza e Servizi Turistico-Ricettivi, Accoglienza e Fruizione nei Luoghi della Cultura e Giornalismo e Comunicazione. I vincitori riceveranno il premio ufficiale e una campagna di promozione sul sito web dell’iniziativa e sui canali social dell’Associazione Diritti Diretti per due mesi. Eventuali ulteriori premi messi a disposizione dai partner saranno comunicati nel corso dell’iniziativa.
La cerimonia di premiazione si terrà il 17 ottobre in provincia di Chieti, e tutti i candidati saranno invitati a parteciparvi, ma i vincitori verranno già resi noti entro il 5 ottobre, insieme al programma della manifestazione conclusiva.
Da segnalare infine che il Premio è inserito nell’àmbito del IV Festival dell’Architettura di Chieti e Provincia 2026, dedicato al tema Il Battito della Città: Architetture che curano, uniscono, trasformano, confermando il legame tra accessibilità, progettazione inclusiva e qualità degli spazi destinati alla collettività.
«Come nell’edizione del 2025 – commenta Marta Russo, presidente di Diritti Diretti – anche in questa stiamo ricevendo tante candidature straordinarie da tutta Italia, ognuna delle quali esprime un modello di eccellenza nel settore del turismo per tutti. Questo ci conforta nel nostro obiettivo, che è quello di valorizzare sempre più chi investe in accessibilità, ponendo la Persona al Centro e realizzando un’accoglienza attenta all’inclusione e alle esigenze di ciascuno». (S.B.)
Come detto, la partecipazione è gratuita (ricordiamo ancora il link a cui è presente il Bando) e per candidarsi, è necessario inviare entro il 25 settembre un’e-mail a [email protected], contenente i dati richiesti nel Bando stesso. Per ulteriori informazioni: [email protected] o anche [email protected]. (S.B.)
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