In occasione della “Festa dell’Arte”, domani, 25 luglio, a Viareggio, la Fondazione Catarsini, delle cui iniziative già da tempo Superando è media partner, presenterà le basi per il proprio futuro sviluppo, puntando sui giovani e proseguendo anche il percorso nel segno della cultura e dell’arte accessibile

In occasione della Festa dell’Arte, che dal 2021 si tiene l’ultimo sabato di luglio, e quindi domani, 25 luglio, in una delle tappe del Cammino I luoghi di Catarsini – la grande mostra diffusa concepita per collegare vari punti significativi del territorio toscano legati alla vita e all’opera dell’artista e intellettuale viareggino di Alfredo Catarsini, oltre ad essere anche l’unico Cammino in Italia interamente accessibile anche a persone con disabilità visiva -, la Presidenza della Fondazione Alfredo Catarsini 1899, delle cui iniziative già da tempo Superando è media partner, invita tutti all’Atelier Catarsini, negli spazi della Villa Museo Paolina Bonaparte di Viareggio (Via Machiavelli, 2), che da molti anni ospita tutto il materiale cartaceo riguardante l’attività dell’artista e scrittore, insieme alla fedele ricostruzione del suo studio.
Nel pomeriggio di domani, 25 luglio, dunque (ore 18-20.30), quello stesso luogo storico diverrà ancor più emblematico, poiché sempre nel nome di Alfredo Catarsini passato e futuro “si daranno idealmente la mano”. È qui, infatti, che verrà celebrata la nascita della Fondazione Catarsini Next Generation, settore “satellite” del Comitato Scientifico dell’organizzazione, che prevede il Laboratorio di Ricerca Universitaria Applicata, dedicato ai linguaggi espressivi, alle tecnologie, alla cultura e all’arte accessibile, e all’inclusività.
Sempre domani, inoltre, verrà presentata la collocazione definitiva della Donazione Giannelli alla Fondazione Catarsini, una serie di dieci opere che rappresentano il legame tra il Catarsini-artista e il Catarsini-scrittore.
E da ultima, ma non ultima, vi sarà anche la possibilità di effettuare esercitazioni “bendate” nel Laboratorio Esperienziale per persone con e senza disabilità visive.
«Quest’anno – sottolinea Gloria Chiarini, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Catarsini – la Festa dell’Arte assumerà un aspetto particolare, perché presenteremo le basi per il futuro sviluppo della nostra organizzazione. Quello appena trascorso è stato un periodo di profondo impegno: in sei anni di vita, ma solo in poco più di cinque anni di attività a causa del Covid, la Fondazione ha intrapreso circa 110 diverse iniziative in vari àmbiti e non solo in Toscana: in pratica quasi un’iniziativa al mese. Inoltre è in atto un costante rinnovamento sia dello staff della Fondazione, sia delle aree di interesse della stessa, che non sono rimaste legate solo all’àmbito storico-artistico di partenza, ma si sono via via allargate all’accessibilità dei luoghi di cultura, principalmente per persone con disabilità visiva, e adesso ai giovani». (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: [email protected].
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