La sfida della malnutrizione in oncologia

La malnutrizione nei pazienti oncologici rappresenta una delle principali criticità ancora sottovalutate nei percorsi di cura, nonostante le evidenze scientifiche dimostrino che una presa in carico nutrizionale precoce può incidere positivamente sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza. Se n’è parlato a Roma, durante il convegno “La sfida della nutrizione in oncologia: evidenze, pratiche e prospettive future”, promosso dalla Società ISHEO, in collaborazione con La Lampada di Aladino ETS
convegno di Roma sulla nutrizione in oncologia, luglio 2026
Un’immagine del convegno di Roma sulla nutrizione in oncologia

La malnutrizione nei pazienti oncologici rappresenta una delle principali criticità ancora sottovalutate nei percorsi di cura, nonostante le evidenze scientifiche dimostrino che una presa in carico nutrizionale precoce può migliorare la tolleranza ai trattamenti, ridurre complicanze e ricoveri, aumentare l’aderenza terapeutica e incidere positivamente sulla qualità di vita e sulla sopravvivenza.
È stata questa la tematica al centro del convegno La sfida della nutrizione in oncologia: evidenze, pratiche e prospettive future, promosso e organizzato a Roma dalla Società ISHEO, in collaborazione con La Lampada di Aladino ETS, con il contributo non condizionante della Società BeOne Medicines Italy, oltreché con il patrocinio della FAVO (Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia) e dell’AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica). (S.B.)

A questo link è disponibile un testo di ulteriore, ampio approfondimento. Per altre informazioni: [email protected].
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