A Follonica si gioca a subbuteo in spiaggia, per sostenere la ricerca sulla SLA

Sulla spiaggia grossetana di Follonica tornerà il 1° agosto un appuntamento che unirà la passione per il subbuteo – il gioco da tavolo di destrezza manuale nel quale viene riprodotto in miniatura lo sport del calcio – alla solidarietà. In quel giorno, infatti, si terrà la quinta edizione del “Trofeo Città di Follonica” di subbuteo, organizzato dall’Associazione Maremma Subbuteo e ancora una volta l’obiettivo sarà quello di contribuire a sostenere la ricerca sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), supportando la Fondazione ARISLA
"Trofeo Città di Follonica" di subbuteo del 2025
Un’immagine del “Trofeo Città di Follonica” di subbuteo dello scorso anno

Sulla spiaggia grossetana di Follonica tornerà nel pomeriggio del 1° agosto un appuntamento, che unirà la passione per il subbuteo – il gioco da tavolo di destrezza manuale nel quale viene riprodotto in miniatura lo sport del calcio – alla solidarietà.
A partire infatti dalle 17 di quel giorno, si terrà la quinta edizione del Trofeo Città di Follonica di subbuteo, organizzato dall’Associazione Maremma Subbuteo e ancora una volta l’obiettivo sarà quello di contribuire a sostenere la ricerca sulla SLA (sclerosi laterale amiotrofica), supportando l’ARISLA, la Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA, che in questi anni ha finanziato ben 165 ricercatori e 121 progetti di ricerca.
L’edizione di quest’anno dell’iniziativa, inoltre, sarà ancora più sentita del solito, perché nell’aprile scorso è scomparso Andrea Parri, giocatore e membro di Maremma Subbuteo, malato di SLA da alcuni anni. «Andrea – sottolinea Stefano Pistolesi, presidente di Maremma Subbuteo – ha lasciato purtroppo un grande vuoto nel nostro gruppo. In suo onore vogliamo continuare a organizzare il Trofeo per sostenere le persone malate di SLA di oggi e di domani. In questi anni, da quando abbiamo deciso di devolvere i proventi all’ARISLA, abbiamo incontrato una sempre maggiore partecipazione, segno di sensibilità e solidarietà nelle persone che vengono a giocare con noi sulla nostra bellissima spiaggia».
«Ogni contributo per la ricerca è prezioso – afferma dal canto suo Lucia Monaco, preesidente dell’ARISLA -. Siamo onorati di partecipare in questo modo al ricordo di Andrea Parri, insieme all’Associazione Maremma Subbuteo e a tutti coloro che parteciperanno al Trofeo. In ARISLA siamo consapevoli della fiducia riposta nella nostra organizzazione e ci impegniamo a valorizzare ogni singola donazione a favore dei migliori progetti di ricerca, affinché si raggiungano risultati che abbiano un impatto concreto sulla vita delle persone con SLA e delle loro famiglie». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Simona Caporali ([email protected]).
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