Si chiama “La Città Fatta Per Me” ed è una piattaforma web di utilizzo gratuito, che raccoglie in un unico luogo professionisti, organizzazioni, servizi, eventi, risorse, luoghi accoglienti e informazioni utili dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie
Si chiama La Città Fatta Per Me ed è una piattaforma web di utilizzo gratuito, che raccoglie in un unico luogo professionisti, organizzazioni, servizi, eventi, risorse, luoghi accoglienti e informazioni utili dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.
«Dopo la diagnosi – spiegano i promotori dell’iniziativa -, la domanda è sempre la stessa: “E adesso?”. Ricevere infatti una diagnosi di autismo è spesso solo l’inizio di un percorso, se è vero che da quel momento, per molte famiglie, inizia una ricerca fatta di telefonate, gruppi Facebook, passaparola e ore trascorse sui motori di ricerca. Dove trovare un professionista competente vicino a casa? Quali Associazioni operano sul territorio? Esistono attività per il tempo libero davvero accessibili? Quali diritti spettano e dove trovare informazioni affidabili? Tutte domande che si ripetono ogni giorno, e che spesso hanno risposte, sparse, però, tra fonti diverse e difficili da mettere insieme. È proprio da questa esigenza che abbiamo deciso di dare vita a La Città Fatta per Me».
L’obiettivo, quindi, è piuttosto semplice: rendere cioè più facile trovare ciò che serve, partendo dal territorio e dai bisogni concreti delle persone. Tramite la piattaforma, infatti, è possibile cercare professionisti e organizzazioni per area geografica e tipologia di servizio, consultare risorse informative, conoscere eventi, individuare luoghi che hanno adottato attenzioni specifiche verso le persone autistiche e orientarsi anche sui temi dei diritti e delle agevolazioni.
«Naturalmente – aggiungono ancora i promotori – una piattaforma di questo tipo può essere davvero utile solo se cresce insieme alla rete di chi ogni giorno lavora sul territorio. Per questo è aperta ai professionisti, alle organizzazioni e alle realtà che operano nell’ambito dell’autismo: tutti loro, infatti, possono registrarsi gratuitamente, contribuendo a rendere sempre più completa la mappatura nazionale e ad aiutare le famiglie a trovare riferimenti affidabili vicino a casa».
«L’auspicio – concludono – è che, un passo alla volta, cercare un aiuto non significhi più partire da zero ogni volta, ma poter contare su una rete facilmente consultabile, costruita insieme a chi vive e lavora ogni giorno in questo àmbito». (S.B.)
Ricordiamo ancora il link alla piattaforma La Città Fatta Per Me. Per ulteriori informazioni: [email protected].
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