Dal 29 settembre al 1° ottobre a Bruxelles vi sarà la “Freedom Drive 2026”, promossa dall’ENIL, la rete europea sulla Vita Indipendente, evento biennale che riunisce centinaia di persone con disabilità, attivisti e organizzazioni provenienti da tutta Europa. Con lo slogan scelto quest’anno (“Basta scuse, il nostro momento è adesso!”), si vogliono richiamare Istituzioni europee e Governi alla necessità di trasformare gli impegni assunti negli anni in politiche che garantiscano concretamente autodeterminazione, inclusione e piena cittadinanza

Dal 29 settembre al 1° ottobre una rappresentanza della nostra Associazione [l’Associazione sammarinese Attiva-Mente, N.d.R.] sarà a Bruxelles per partecipare alla Freedom Drive 2026, una delle principali campagne promosse dall’ENIL (European Network on Independent Living), la rete europea impegnata nella promozione della Vita Indipendente e dei diritti delle persone con disabilità.
Nata nel 2003 a Strasburgo e successivamente trasferita a Bruxelles, la Freedom Drive riunisce ogni due anni centinaia di persone con disabilità, attivisti e organizzazioni provenienti da tutta Europa, per portare direttamente alle Istituzioni europee le istanze del Movimento per la Vita Indipendente.
L’edizione di quest’anno assume un significato particolare perché coincide con il ventesimo anniversario dell’adozione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e lo slogan scelto dall’ENIL (No More Excuses – Our Time is Now!, “Basta scuse, il nostro momento è adesso!”), richiama Istituzioni e Governi alla necessità di trasformare princìpi e impegni assunti negli anni in politiche capaci di garantire concretamente autodeterminazione, inclusione e piena cittadinanza.
Le tre giornate di Bruxelles saranno scandite da workshop, dibattiti, incontri con le Istituzioni europee e momenti di confronto tra attivisti. Tra i temi in programma figurano l’assistenza personale, la deistituzionalizzazione, l’educazione inclusiva, la Vita Indipendente nelle crisi e nelle emergenze, la capacità giuridica, il contenzioso strategico, i Centri per la Vita Indipendente, la partecipazione democratica e il diritto all’abitare.
È prevista inoltre un’audizione presso il Parlamento Europeo dedicata al futuro quadro finanziario pluriennale dell’Unione Europea 2028-2035, con particolare attenzione all’utilizzo delle risorse continentali per sostenere la Vita Indipendente e impedire che fondi pubblici continuino a finanziare, direttamente o indirettamente, forme di segregazione.
Il momento culminante sarà giovedì 1° ottobre, con la tradizionale Marcia per la Libertà, che partirà alle 10 dal Parc du Cinquantenaire e attraverserà il quartiere delle Istituzioni europee fino al Parlamento, con soste anche nei pressi della Commissione Europea. All’arrivo ENIL presenterà agli Eurodeputati le principali rivendicazioni della Freedom Drive. Cinque, in particolare, le richieste che verranno rivolte all’Unione Europea, agli Stati Membri e agli altri Paesi Europei:
° un bilancio europeo senza segregazione, ponendo fine al finanziamento di istituzioni e strutture segreganti e investendo nei servizi per la Vita Indipendente, a partire dall’assistenza personale;
° abitazioni accessibili ed economicamente sostenibili, facendo dell’accessibilità un elemento imprescindibile delle politiche europee sull’abitare;
° lavoro inclusivo nel mercato ordinario, spostando risorse e politiche dalle forme di occupazione segregata verso l’occupazione supportata e l’inclusione lavorativa;
° pieno riconoscimento della capacità giuridica e accesso al supporto nella presa delle decisioni, superando i meccanismi di sostituzione della volontà della persona;
° uguaglianza effettiva per le donne e le ragazze con disabilità, contrastando discriminazioni multiple, violenza, esclusione economica e limitazioni all’autodeterminazione.
La partecipazione della nostra Associazione assumerà infine un significato particolare anche per il rapporto costruito negli ultimi anni con ENIL: Mirko Tomassoni, infatti, nostro presidente, fa parte del Consiglio Europeo di ENIL dalla fine del 2023 ed è entrato ora nell’ultimo anno del proprio mandato quadriennale. Una presenza che ha permesso anche a San Marino di essere rappresentato direttamente nell’organismo di governo di una delle principali reti europee impegnate nella promozione del diritto alla Vita Indipendente.
*Attiva-Mente è un’Associazione della Repubblica di San Marino ([email protected]).
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