Inclusione e diritti delle persone con disabilità: a che punto siamo davvero?

Cinque ore di diretta streaming per verificare lo stato reale dei diritti delle persone con disabilità in Italia, focalizzandosi in particolare su progetto di vita, caregiver familiari e inclusione scolastica: è la proposta di ABC Italia (Associazione Bambini Cerebrolesi), intitolata appunto “Inclusione: a che punto siamo davvero? Maratona sui diritti delle persone con disabilità”, programmata per il 2 ottobre (ore 18.30-23.30), un momento di verifica pubblica e politica a livello nazionale, aperto a tutti e tutte

ABC, 2 ottobre 2026Cinque ore di diretta streaming per verificare lo stato reale dei diritti delle persone con disabilità in Italia, focalizzandosi in particolare su progetto di vita, caregiver familiari e inclusione scolastica: è la proposta di ABC Italia (Associazione Bambini Cerebrolesi), intitolata appunto Inclusione: a che punto siamo davvero? Maratona sui diritti delle persone con disabilità, programmata per il 2 ottobre dalle 18.30 alle 23.30, un momento di verifica pubblica e politica a livello nazionale per valutare l’effettivo stato di attuazione dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Condotto dal presidente di ABC Italia Marco Espa e dalla responsabile del Centro Studi ABC Francesca Palmas, l’incontro si articolerà su cinque ore di trasmissione continua diffuse su scala nazionale, raccogliendo analisi, denunce e testimonianze dirette da tutte le regioni del Paese, anche attraverso video di proposta e di denuncia dei diretti interessati. Vi parteciperanno Presidenti Regionali dell’ABC e numerosi protagonisti della vita sociale e scientifica italiana, vale a dire Dario Ianes (Fondazione Scuola e Ricerca, Trento), Mirella Silvani (CNOAS, Ordine Nazionale Assistenti Sociali), Fabio Ragaini (Gruppo Solidarietà), Claudio Imprudente (giornalista e scrittore), Alessandro Chiarini (presidente nazionale del CONFAD-Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità), Fabio Ferrucci (Università del Molise), Daniele Romano (sociologo e familiare di persona con disabilità), Andrea Tonucci (AVI Umbria-Agenzia Vita Indipendente), Salvatore Nocera (Presidente del Comitato dei Garanti della FISH-Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), Dario Petri (past president dell’ABC), Kai Stephan Paulus (neurologo dell’Associazione Parkinson), Pierangelo Cappai (presidente della WAO-World Autism Organization e della FISH Sardegna), Maria Cosentino (Cooperativa C’era l’acca, Aosta).
«L’iniziativa – spiegano da ABC Italia – affonda le sue radici nei 25 anni di storia della nostra organizzazione e nella consolidata competenza maturata dalla nostra stessa Associazione fin dal 2000 nella co-progettazione dei piani personalizzati. Forti di questo percorso storico e scientifico, ci poniamo pone come voce autorevole per sollecitare il passaggio definitivo da una logica assistenziale all’affermazione dei diritti umani ed esigibili».

Nel dettaglio, la maratona, come detto, si articolerà principalmente su tre pilastri tematici, a partire dal Progetto di Vita, analizzando il principio di autodeterminazione e dell’effettiva costruzione dei percorsi personalizzati. La diretta affronterà in sostanza l’allocazione delle risorse dedicate e la continuità dei sostegni per superare la mera erogazione monetaria e garantire un piano sostenibile, fuori da ogni logica di segregazione e istituzionalizzazione.
Per quanto riguarda poi i caregiver familiari, partendo da una valutazione della tutela giuridica, economica e sociale del lavoro di cura informale, al centro del dibattito vi sarà la necessità di un riconoscimento normativo certo, la tutela della salute e della qualità di vita di chi assiste e il definitivo superamento dell’isolamento sociale.
Rispetto infine all’inclusione scolastica, verrà esaminata la tenuta del quadro normativo attuale e delle garanzie per l’effettivo esercizio del diritto allo studio, affrontando temi quali la continuità didattica, l’adeguatezza delle strategie inclusive e l’abbattimento delle barriere fisiche, organizzative e culturali nell’intero sistema scolastico.

«Non possiamo più permetterci – afferma Marco Espa – che i diritti sanciti dalle leggi restino confinati sulla carta. In un periodo dove si attaccano con proposte segregazioniste e razziste i diritti delle persone con disabilità in tutta Europa, esiste un’urgenza politica e sociale improrogabile: trasformare le garanzie teoriche in interventi concreti ed esigibili su tutto il territorio nazionale attraverso un congruo finanziamento ai progetti di vita. È indispensabile pertanto compiere una svolta culturale definitiva, superando la logica assistenziale per affermare il diritto primario all’autodeterminazione».
«La maratona del 2 ottobre – aggiunge Francesca Palmas – rappresenterà un’occasione ineludibile per confrontare le prassi reali con i modelli teorici, garantendo che il percorso formativo e sociale non subisca battute d’arresto. Accoglieremo le voci di tutti e tutte».

Da segnalare in conclusione che ABC Italia invita cittadini/cittadine, famiglie, persone con disabilità, operatori sociosanitari e docenti a inviare brevi contributi video (della durata massima di un minuto) per offrire uno spaccato autentico della situazione sul territorio (tramite WhatsApp al numero 070 40 10 10). (S.B.)

Per ogni ulteriore informazione e approfondimento: [email protected].
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