«Il tempo della scuola è determinante per il futuro e per il Progetto di Vita di ogni giovane: è lì che si costruisce il domani e su questo non possiamo sbagliare. Ora è il momento dei fatti, e noi ci siamo, con la forza di chi ogni giorno rappresenta le famiglie e le loro battaglie»: così il Presidente della FISH Campania Pezzurro commenta con favore il “cambio di passo” del GLIR campano (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale), sostanziato anche dalla partecipazione ad esso, per la prima volta, dell’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola
«Quindici anni di partecipazione al GLIR (Gruppo di Lavoro Interistituzionale Regionale) e questa volta, la prima, l’Assessore Regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola era seduto al tavolo, di persona: non è una nota a margine, ma un segnale politico forte, che accogliamo con convinzione»: a dirlo è Gennaro Pezzurro, presidente della FISH Campania (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), a proposito appunto dell’incontro del GLIR, convocato dalla direttrice generale dell’Ufficio Scolastico Regionale campano Monica Matano, che ha visto la partecipazione delle principali realtà del mondo associativo, ossia, oltre alla FISH, la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), l’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) )e l’AID (Associazione Italiana Dislessia).
Con l’obiettivo esplicito di “cambiare passo”, dunque, il GLIR ha deciso, nella sua totalità, di avviare tre tavoli di lavoro specifici su altrettanti nodi ritenuti decisivi, vale a dire PEI (Piano Educativo Individualizzato) e Progetto di Vita – Formazione in servizio del personale scolastico – Integrazione e cooperazione interistituzionale.
A suggellare il percorso, è stata quindi formalizzata una dichiarazione di intenti sulla collaborazione e sul raccordo tra Istituzioni, con l’obiettivo di costruire modelli condivisi e realmente attuabili. Al lavoro saranno chiamati l’Ufficio Scolastico Regionale, l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), le Associazioni di persone con disabilità e l’Università (CUR-Comitato di Coordinamento Regionale delle Università Campane).
I dati illustrati per l’occasione da Monica Matano fotografano una realtà fatta in Campania di 34.851 docenti di sostegno, 40.951 alunne e alunni, studentesse e studenti con disabilità certificata, 6.773 docenti in continuità didattica. «Quest’ultimo dato – sottolinea Pezzurro – ha un valore particolare per la FISH: la legge sulla continuità didattica, infatti, è stata fortemente voluta dalla nostra Federazione, che ne ha fatto una vera battaglia di civiltà. Una battaglia condotta anche nelle aule di giustizia, contro le azioni legali dei sindacati che si opponevano a questo diritto, e vinta nell’esclusivo interesse degli alunni e delle alunne con disabilità. Oggi quel risultato ha un volto concreto: 6.773 docenti che garantiscono a bambine, bambini e ragazzi la stabilità della relazione educativa».
«Apprezziamo profondamente – conclude il Presidente della FISH Campania – la dinamicità e la sensibilità della direttrice Matano e dei suoi validissimi collaboratori, e ringraziamo l’Assessore Regionale per avere dimostrato che le promesse si mantengono. Oggi si apre un nuovo corso per questo GLIR, che mette al centro i diritti delle bambine e dei bambini, delle alunne e degli alunni, delle studentesse e degli studenti. La continuità didattica l’abbiamo voluta, difesa e conquistata, anche in tribunale, perché i diritti dei nostri figli non si negoziano. Il tempo della scuola è determinante, infatti, per il futuro e per il Progetto di Vita di ogni giovane: è lì che si costruisce il domani. La Costituzione affida alla scuola il compito di essere l’altra gamba dell’educazione, insieme alla famiglia: su questo non possiamo sbagliare. Ora è il momento dei fatti, e noi ci siamo, con la forza di chi ogni giorno rappresenta le famiglie e le loro battaglie». (S.B.)
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