Fornire a fisioterapisti, terapisti occupazionali, TNPEE (Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva) e medici chirurghi (medicina fisica e riabilitazione, neurologia, neuropsichiatria infantile) informazioni e tecniche utili a gestire al meglio la riabilitazione quando il paziente convive con una distrofia muscolare: è l’obiettivo del corso “Facciamo… la riabilitazione motoria nelle distrofie muscolari!”, coordinato dalla Commissione Medico-Scientifica UILDM, in programma per il 10 ottobre a Martina Franca (Taranto)
«Poter contribuire in modo concreto alla formazione degli specialisti in àmbito neuromuscolare, ai quali spesso mancano informazioni fondamentali per la corretta presa in carico del paziente con queste patologie, è motivo di orgoglio per la nostra Commissione. L’obiettivo, infatti, è riuscire a stringere sempre di più le relazioni con i territori locali, che sono i primi a conoscere le esigenze non solo dei pazienti ma anche dei professionisti che vi operano. Con questi corsi di formazione intendiamo, inoltre, promuovere la diffusione tra pazienti e operatori sanitari delle Indicazioni per la presa in carico e la riabilitazione dei pazienti con distrofie neuromuscolari, due documenti redatti dalla UILDM che hanno lo scopo di fornire delle raccomandazioni sulla gestione riabilitativa neuromotoria e respiratoria delle distrofie muscolari»: a dirlo sono i neurologi Antonio Trabacca e Cristina Sancricca (rispettivamente dell’IRCCS Medea Brindisi-Associazione La Nostra Famiglia e della Fondazione UILDM Lazio) e la fisiatra Elena Carraro (IRCCS Medea-Associazione La Nostra Famiglia Conegliano), componenti della Commissione Medico-Scientifica UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e responsabili scientifici del corso denominato Facciamo… la riabilitazione motoria nelle distrofie muscolari!, coordinato dalla stessa Commissione e in programma per il 10 ottobre al Palazzo Ducale di Martina Franca, in provincia di Taranto (Piazza Roma, 28).
Rivolta a fisioterapisti, terapisti occupazionali, TNPEE (Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva) e medici chirurghi (medicina fisica e riabilitazione, neurologia, neuropsichiatria infantile), la giornata prevede una parte teorica al mattino, seguita da una pratica al pomeriggio, e potrà contare su un corpo docente composto, oltreché dai citati Antonio Trabacca, Cristina Sancricca ed Elena Carraro, anche da Enrica Rolle (TNPEE Torino), Teresa Vespino, (fisioterapista expertise età evolutiva dell’IRCCS Medea Brindisi), Marta Briganti (fisioterapista adulti della Fondazione UILDM Lazio), Irene Malberti (terapista occupazionale del Centro Clinico NeMO Milano) e Serena Forteleoni (terapista occupazionale del Centro Clinico NeMO Roma, Fondazione UILDM Lazio). (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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