Inserimento lavorativo delle persone con disabilità: superare la logica del mero adempimento

«L’inclusione lavorativa non può ridursi al rispetto di un obbligo normativo, ma deve tradursi in opportunità concrete di autonomia, dignità e partecipazione sociale»: è la sintesi del messaggio al centro del convegno “Oltre l’obbligo, il lavoro. A 23 anni dalla Legge Biagi: l’art. 14 tra inclusione, disabilità e responsabilità sociale”, promosso per il 29 ottobre a Roma da AGCI Imprese Sociali, il settore sociale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane

Lavoro e disabilità: grafica su convegno promosso da AGCI Imprese Sociali, Roma, 29 ottobre 2026«L’inclusione lavorativa non può ridursi al rispetto di un obbligo normativo, ma deve tradursi in opportunità concrete di autonomia, dignità e partecipazione sociale»: è la sintesi del messaggio che sarà al centro del convegno denominato Oltre l’obbligo, il lavoro. A 23 anni dalla Legge Biagi: l’art. 14 tra inclusione, disabilità e responsabilità sociale, promosso per la mattinata del 29 ottobre a Roma (Sala delle Vele della Scuola d’Arte e dei Mestieri, Via di San Giacomo, 11, ore 10-13) da AGCI Imprese Sociali, il settore sociale dell’Associazione Generale Cooperative Italiane.
«Con questa iniziativa – spiegano i promotori – L’iniziativa di AGCI Imprese Sociali, , intende approfondire il ruolo dell’articolo 14 del Decreto Legislativo 276/03, la cosiddetta “Legge Biagi”, riguardante le convenzioni e gli appalti riservati, quali strumenti per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, superando la logica del mero adempimento e promuovendo un sistema capace di valorizzare competenze e professionalità».

Ad aprire i lavori saranno Massimo Mota, presidente nazionale dell’AGCI, Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità e la deputata Cristina Almici.
Due le sessioni in programma la prima delle quali dedicata agli strumenti normativi e alle esperienze delle imprese, la seconda alle politiche per il futuro e al ruolo delle istituzioni, delle parti sociali e della cooperazione sociale. Vi parteciperanno Massimiliano Maselli, assessore all’Inclusione Sociale e ai Servizi alla Persona della Regione Lazio; Massimo Temussi, direttore generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Fabrizio Paramucchi, responsabile del SILD (Servizio Inserimento Lavoro Disabili); Massimo Ascari, presidente di Legacoopsociali; Marco Olivieri, vicepresidente vicario di AGCI Imprese Sociali; il deputato Arturo Scotto, componente della Commissione Lavoro Pubblico e Privato della Camera; Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, alla Formazione e al Lavoro di Roma Capitale; Matilde Madrid, assessora al Welfare, alla Salute e alla Fragilità del Comune di Bologna; Antonio Buzzi, vicepresidente di Confcooperative – Federsolidarietà; Pierandrea Costa della Presidenza di AGCI Imprese Sociali.
Interverranno quindi con una serie di testimonianze Cristian Monari, Group HR Director di Arcese; Paola Cavalieri del Coordinamento Diversity & Inclusion nell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato; Floriana Moneti, manager workplace experience di Philip Morris Italia.
Il confronto sarà moderato da Stefano Arduini, direttore di «Vita Magazine» e di «Vita.it» e le conclusioni affidate a Pietro Segata, presidente di AGCI Imprese Sociali.

«Con questo appuntamento – aggiungono da AGCI Imprese Sociali – vogliamo rilanciare una riflessione concreta sul valore della cooperazione sociale nella costruzione di percorsi occupazionali efficaci e duraturi. Perché il lavoro non è soltanto un obbligo da assolvere, ma un diritto da rendere effettivo e un’opportunità da garantire a tutti e tutte». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: [email protected].
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