«Insieme al nuovo Consiglio Direttivo continueremo a lavorare affinché i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie trovino piena attuazione, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni e un’azione sempre più incisiva sul territorio»: lo ha dichiarato Pirerangelo Cappai, confermato alla Presidenza della FISH Sardegna, che ha anche assunto la denominazione di “Federazione Italiana per i Diritti delle Persone e Famiglie”, uniformandosi a quella della Federazione Nazionale

Dopo che durante il Congresso Straordinario la FISH Sardegna ha cambiato denominazione, uniformandosi alla Federazione Nazionale e diventando quindi “Federazione Italiana per i Diritti delle Persone e Famiglie”, il successivo Congresso Ordinario ha riconfermato alla presidenza Pierangelo Cappai ed eletto il nuovo Consiglio Direttivo, composto da Mario Orgiana, Giuseppe Martini, Rita Angela Pitzalis, Ciro Cau, Mario Zacchino e Bachisio Zolo. Nel corso della sua prima riunione, inoltre, il Consiglio Direttivo ha eletto Giuseppe Martini alla Vicepresidenza, Mario Orgiana tesoriere e riconfermato Mario Zacchino nel ruolo di Segretario. Rinnovato in seguito anche il Comitato dei Garanti che nel corso di una successiva riunione, ha riconfermato Ermelinda Delogu alla Presidenza.
«Mi sento profondamente onorato – ha dichiarato Cappai – per il rinnovo della fiducia che le Associazioni aderenti hanno voluto accordarmi. Accolgo questo riconoscimento con grande senso di responsabilità e con la volontà di proseguire il percorso intrapreso nell’ultimo quadriennio, consolidando quanto costruito e affrontando con rinnovato impegno le sfide che ci attendono».
«Il Congresso – ha aggiunto – ha potuto contare anche sulla partecipazione del presidente nazionale della FISH Vincenzo Falabella ed è stato un’importante occasione di confronto, dalla quale ripartire per rafforzare la collaborazione tra le nostre Associazioni e individuare obiettivi condivisi. Insieme al nuovo Consiglio Direttivo continueremo infatti a lavorare affinché i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie trovino piena attuazione, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni e un’azione sempre più incisiva sul territorio». (S.B.)
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