«Il testamento non è soltanto uno strumento di pianificazione patrimoniale, ma può rappresentare anche un’opportunità per lasciare un segno concreto nella comunità e contribuire al futuro delle persone più fragili»: viene delineato così il tema del convegno “Lasciare un segno. Testamento, solidarietà e responsabilità verso la comunità. Il valore del lascito solidale per le persone più fragili”, promosso per il 6 novembre ad Ancona dalla Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII
«Il testamento non è soltanto uno strumento di pianificazione patrimoniale, ma può rappresentare anche un’opportunità per lasciare un segno concreto nella comunità e contribuire al futuro delle persone più fragili»: viene delineato così il tema del convegno denominato Lasciare un segno. Testamento, solidarietà e responsabilità verso la comunità. Il valore del lascito solidale per le persone più fragili, promosso per il pomeriggio del 6 novembre ad Ancona dalla Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII, presso il proprio Salone Polifunzionale (Via Madre Teresa di Calcutta, 1, ore 16), avvalendosi del patrocinio del Comune del capoluogo marchigiano.
L’iniziativa, dedicata in particolare a notai e commercialisti, intende offrire un’occasione di approfondimento professionale e confronto sui diversi aspetti del lascito solidale: dalla protezione delle fragilità negli ambiti familiari alla fiscalità e alla pianificazione patrimoniale, fino al ruolo dei professionisti della raccolta fondi nella promozione di una cultura del dono consapevole e trasparente. (S.B.)
A questo link è disponibile un ampio approfondimento sui contenuti del convegno del 6 novembre ad Ancona. Per altre informazioni: Ufficio Comunicazione del Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona (Marco Trillini), [email protected].
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