Caro Scotti: il sostegno non può e non deve essere “quello che passa il convento”
«L’Italia si riempie la bocca con la parola inclusione – scrive Marie Helene Benedetti -, ma poi nella realtà? Si
«L’Italia si riempie la bocca con la parola inclusione – scrive Marie Helene Benedetti -, ma poi nella realtà? Si

Inaugurata durante la prima giornata della “Settimana dell’Inclusione”, promossa dall’Università di Macerata, l’“Aula IDEA 360”, ove “IDEA” sta per “Inclusione,
«Come Andrea Canevaro – scrive Luca Grecchi -, sarei felice se tutti i docenti si predisponessero, almeno una volta, ad

«Oggi – scrivono Salvatore Nocera e Rosita Lanciotti – la normativa offre strumenti potenti, ma senza una visione pedagogica e
«I nuovi percorsi di specializzazione sul sostegno – scrive Marie Helene Benedetti – sollevano interrogativi importanti sulla qualità della preparazione

Un giovane studente con disabilità arrivato a Bologna dalla Puglia negli Anni Settanta, con il pulmino giallo che lo portava
«Mouse o matita? Ovvero, se l’intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora senso insegnare a leggere e a scrivere?»:
Una ragazza con disabilità motoria che aveva affrontato competizioni sportive e allenamenti durissimi deve cambiare scuola per un motivo che

«La domanda – scrive Rosita Lanciotti raccontando la storia di Leo – non è se un giovane con sindrome di
«Solitamente, nei Paesi occidentali, sui temi importanti i dati – scrive Luca Grecchi – possono mancare per due motivi: o