Diritti & Pari Opportunità
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«Il Progetto di Vita – scrive Maria Rosaria Duraccio – ha una storia lunga, plurale e, soprattutto, costruita anche dalle persone con disabilità e dalle loro organizzazioni. Una storia da raccontare nella sua interezza. Esso non nasce con il Decreto Legislativo 62/24 e non nasce come metodologia tecnico-professionale. Le sue radici vanno cercate nelle battaglie delle persone con disabilità per l’autodeterminazione, la libertà di scelta, la deistituzionalizzazione, l’assistenza personale autogestita e il diritto a vivere nella comunità su base di...

La lettera della FISH al Governo, per chiedere l’istituzione di un Fondo Unico Nazionale per i Progetti di Vita individuali, personalizzati e partecipati delle persone con disabilità, con una dotazione iniziale di 1 miliardo e mezzo di euro, seguita da un messaggio della Federazione ai leader delle forze politiche di opposizione, ai quali chiedere che l’istituzione di quel Fondo diventi oggetto di iniziative parlamentari e di un confronto politico sul finanziamento della riforma introdotta dal Decreto Legislativo 62/24. Ne parliamo con il...

Per scegliere le superiori un tredicenne ha avuto open day, saloni e un consiglio orientativo motivato. Ha potuto scegliere quella scuola per inclinazione e per gusto, anche per ciò che spera di trovarvi. E il suo compagno con disabilità? Ha passato anni a dirci, a modo suo, quali luoghi tollera, quali cerca, da quali fugge e con chi riesce a stare. Bisogna perciò imparare a considerare anche quella una scelta. Altrimenti avremo garantito a tutti il diritto di entrare, continuando...

Dopo avere chiesto nei giorni scorsi al Governo di istituire un Fondo Unico Nazionale per i Progetti di Vita individuali, personalizzati e partecipati, con una dotazione iniziale di 1 miliardo e mezzo di euro, la Federazione FISH ha chiesto ora ai leader delle forze politiche di opposizione un impegno chiaro e concreto in vista della prossima Legge di Bilancio, facendo sì che l’istituzione di quel Fondo diventi oggetto di iniziative parlamentari e di un confronto politico sul finanziamento della riforma...

Nel suo ultimo libro, “Scuola e disabilità. Culture e pratiche condivise”, Matteo Schianchi ripercorre i momenti e i passaggi della relazione della scuola italiana con la disabilità, cercando di fare emergere la relazione tra le difficoltà dell’inclusione con il funzionamento ordinario, “normale”, della stessa scuola italiana, in uno sforzo di analisi che evidenzia come i problemi che le persone con disabilità e i loro familiari affrontano quotidianamente nelle scuole sono connessi ai nostri stessi pensieri e rappresentazioni della disabilità Le...

Thanasis, un nostro Lettore con una grave disabilità motoria, scrive: «La vera domanda non è quanto costa una disabilità grave, ma perché ci si aspetta ancora che le famiglie paghino in silenzio così tanta parte di quei prezzi, finché il denaro, le attrezzature e alla fine gli stessi caregiver iniziano a esaurirsi». Sono questioni di cui purtroppo dobbiamo occuparci sin troppo frequentemente, ma Thanasis non ci scrive dal nostro Paese, bensì dalla Grecia, sottolineando come la questione non riguardi solo...
«Raffaele immaginava la scuola come un’oasi di democrazia sostanziale e di relazioni di senso e ricordarlo serve anche a ricordare a tutta la comunità scolastica che l’autonomia non è mai stata una pratica burocratica da compilare, ma un atto quotidiano di coraggio pedagogico da compiere»: lo scrive Massimo Nutini, in questo bel ricordo di Raffaele Iosa, scomparso qualche mese fa, colui che è stato tra l’altro un vero punto di riferimento professionale e culturale per l’inclusione scolastica in Italia L’11 settembre...
«Le misere pensioni di invalidità – scrive Luca Grecchi – , la mancanza di supporto per i caregiver, la costante riduzione della spesa sociale, gli iter sempre più complessi per il riconoscimento del proprio status, la continua elusione delle norme lavorative sulle categorie protette e altro ancora lasciano pensare che, in merito ai valori di dignità, giustizia e solidarietà verso le persone con disabilità, la nostra Costituzione sia poco più che una “tigre di carta”, per usare l’espressione di un...
«Anche chi scrive fa parte di un’importante Associazione, ma tuttavia ritengo sia arrivato il momento di fare autocritica – riflette Daniele Romano – e che da parte delle Associazioni di persone con disabilità serva oggi un’autentica attività di tutela e promozione dei diritti, che rimetta al centro la radicalità dei bisogni, recuperando autorevolezza» Esiste un paradosso tutto italiano che consuma, silenziosamente, la vita di milioni di persone con disabilità e delle loro famiglie. Da un lato, il panorama del Terzo...