Diritti & Pari Opportunità
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«Sono Pinocchio – scrive Claudio Imprudente nella sua rubrica “Pensiero Imprudente” -, quel burattino che ha scombinato i piani delle persone e delle realtà che mi hanno circondato durante le mie avventure. Anch’io sono andato a scuola come tutti i bambini, ma ero un po’ diverso. Ma io, Pinocchio, non voglio più una scuola che incoraggi solo la competizione. Voglio una scuola che ci accompagni verso la felicità, perché la felicità va a braccetto con la libertà» Eccomi qui, salto...
«Se la scuola – scrive Luca Grecchi -, per il miglioramento del mondo deve insegnare a cooperare, la cooperazione, come modalità educativa, risulta più utile della competizione, la quale anzi si presenta, sotto diversi aspetti, come disfunzionale a tale fine. In generale, infatti, la competizione non realizza un clima di benessere, mentre la cooperazione agevola un ambiente inclusivo, in cui le differenze non solo vengono accettate, ma valorizzate» Nei primi dieci anni di vita di un essere umano si forma, come...
«I docenti – scrive Giuseppe Felaco – affrontano ostacoli enormi ogni giorno, è vero; eppure, con il giusto entusiasmo, possono farcela e fare emergere il potenziale di ogni studente, anche di chi non ha gli stessi strumenti degli altri. E a volte, porsi come unico limite l’assenza di limiti aiuta a superare i confini apparenti e a scoprire che, oltre la fatica quotidiana, c’è semplicemente la vita» Il mestiere di genitore non s’impara a scuola, specialmente quando si cresce un...
«La disabilità – scrive Gianfranco Vitale – non è una colpa della famiglia. E la difficoltà di accettarla non è una colpa. Può diventarlo, però, l’abbandono di quella famiglia, ove oltretutto c’è qualcuno che si rischia di dimenticare ancora di più, come i fratelli e le sorelle della persona con disabilità. E lo Stato, da parte sua, ha una responsabilità precisa: non può infatti lasciare le famiglie sole e poi considerare certe tragedie soltanto come tragedie private» Ci sono tragedie davanti...
«Il Ministro dell’Istruzione e del Merito – scrive Roberta Buffagni, raccontando la mancata continuità didattica della figlia – dice che l’inclusione degli studenti con disabilità è una priorità. Io vorrei soltanto che quella priorità riuscisse ad arrivare fino alla vita reale di questi ragazzi. La continuità didattica non può essere solo uno slogan: dev’essere un diritto reale. Per mia figlia e per tutti i ragazzi che vivono la sua stessa invisibile fragilità» Nei giorni scorsi il ministro dell’Istruzione e del...

Quasi 24.000 euro raccolti con la campagna “#sfidAutismo 26”, promossa nella primavera scorsa dalla FIA (Fondazione Italiana per l’Autismo), che insieme ad ulteriori fondi ricevuti o resi disponibili tramite altre fonti, consentiranno di finanziare due progetti in àmbito di ricerca di base e applicata per diagnosi, trattamento e sostegno della popolazione con autismo nell’infanzia, nell’adolescenza e nell’età adulta, e altrettanti in àmbito di ricerca metodologico-didattica ed innovazione nel campo dell’inclusione scolastica Quasi 24.000 euro raccolti attraverso i canali editoriali RAI...
«Il senso più profondo del progetto di vita per le persone con disabilità non è progettare una vita per qualcuno, ma creare insieme le condizioni perché ciascuno possa progettare la propria»: lo scrive Francesca Palmas nell’approfondimento che presentiamo oggi e che parte da un concetto fondamentale, ossia dal fatto che «il progetto di vita può rappresentare una chiave di volta per scardinare un modello sociale e assistenziale ormai superato» Proprio come il Rinascimento italiano ha contribuito a rompere con la...

«Non parleremo di un modulo burocratico, ma del diritto di ogni persona a scegliere dove, come e con chi vivere. Abbiamo voluto portare ad Orbetello chi sta davvero rendendo possibile questo cambiamento, per dire che anche in un piccolo territorio si può costruire inclusione vera, come dimostra il nostro cohousing»: così Elena Patrizia Improta presenta la tavola rotonda nazionale “Sogni in azione: trasformare i progetti di vita delle persone con disabilità in realtà”, in programma per il 25 settembre a...

Un emendamento al cosiddetto “Decreto PA” stanzia 4,6 milioni di euro per il 2026 per le pensioni anticipate dei giornalisti, reperendo le necessarie risorse con una riduzione dei fondi destinati alla partecipazione dei professionisti sanitari alle Unità di Valutazione di Base previste dal Decreto Legislativo 62/24, applicativo della Legge Delega 227/21 in materia di disabilità. «Chiediamo al Governo e al Parlamento – dicono dalla Federazione FISH – di correggere questa decisione e trovare le risorse altrove» In una nota la...