Il lungometraggio “Shadow” di Bruce Gladwin della compagnia teatrale “Back to Back Theatre” esplora con ironia il rapporto tra intelligenza artificiale e responsabilità sociale attraverso un gruppo di attivisti e attiviste con disabilità intellettiva. Il film sarà proiettato il 5 maggio a Bergamo, seguito da un talk. Un’occasione per riflettere su inclusione e decisioni collettive

Un gruppo di attivisti e attiviste con disabilità intellettiva organizza un incontro pubblico sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul futuro. Questo scambio mette in luce come i loro pregiudizi rappresentino il principale ostacolo che impedisce loro di salvare il mondo. È la storia di Shadow, lungometraggio di Bruce Gladwin della compagnia teatrale Back to Back Theatre, dal tono ironicamente oscuro e che affronta così il tema della responsabilità individuale e collettiva e di come costruire una pratica collettiva di condivisione per prendere decisioni nell’interesse della società.
Il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Bergamo ha deciso di organizzare una proiezione del film Shadow, lunedì 5 maggio (ore 18), presso la Sala dell’Orologio, “CULT! Diffusione culturale (Palazzo della Libertà)” in Piazza della Libertà a Bergamo.
La proiezione (di 56 minuti), in versione originale in lingua inglese e con sottotitoli in italiano, sarà seguita da un talk, moderato da Mabel Giraldo (Università di Bergamo), cui parteciperanno Stefania Di Paolo (fondatrice e curatrice della piattaforma digitale TalkwithDance & Disability Advocate) e Riccardo Bianchi (consigliere nazionale del CoorDown). Per l’incontro è previsto il servizio di interpretariato LIS.
UNIBGxOrlando è un progetto di Public Engagement dell’Università di Bergamo, realizzato in collaborazione con Festival “ORLANDO“. L’evento del 5 maggio sarà a ingresso libero con posti limitati. (C.C.)
Per informazioni: Mabel Giraldo ([email protected]).
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