Il 5 maggio prossimo, a dieci anni dalla nascita a Milano del centro polifunzionale Spazio Vita Niguarda, verranno inaugurati “Spazio Vita LAB”, nuovo ambiente dedicato all’innovazione tecnologica e alle attività di musica accessibili e “Giardino Bianco”, area pensata per offrire accoglienza e favorire la condivisione tra pazienti, familiari e operatori. Il tutto prima di aprire la porte alla cittadinanza per scoprire i nuovi spazi della struttura

A dieci anni dalla nascita a Milano di Spazio Vita Niguarda, centro polifunzionale che promuove attività socio-sanitarie, socio-assistenziali e socio-educative, rivolte prevalentemente a persone con disabilità motorie (con o senza compromissione intellettiva), congenite o acquisite in età adulta per evento traumatico o malattia, il 5 maggio prossimo segnerà un’altra data molto importante, coincidente, in mattinata (ore 11), con l’inaugurazione di Spazio Vita LAB, nuovo ambiente dedicato all’innovazione tecnologica e alle attività di musica accessibili.
«Spazio Vita LAB – viene spiegato dal Centro milanese – è stato pensato per valorizzare al meglio le potenzialità delle nuove tecnologie e metterle al servizio dell’autonomia e della qualità della vita delle persone con disabilità. Esso nasce come un luogo di attività, servizi, formazione e co-progettazione, dove utenti, professionisti, operatori sanitari, aziende e università potranno collaborare per promuovere l’innovazione sociale, migliorare l’accessibilità e favorire l’inclusione. Un luogo, quindi, pensato per accogliere idee, esperienze e nuove opportunità, con l’obiettivo di costruire un futuro in cui la tecnologia sia realmente al servizio di tutti e tutte. All’interno della nuova struttura troveranno spazio, segnatamente, esperienze da noi già avviate, quali TechLab e Musi-Care, oltre al nuovo punto Gaming for All».
Ma non solo: subito dopo l’inaugurazione di Spazio Vita LAB, è prevista infatti anche quella del Giardino Bianco, un’area ideata per regalare calma a chi la attraversa, offrire accoglienza a chi cerca un momento di respiro e favorire la condivisione tra pazienti, familiari e operatori. Un’iniziativa, questa, nata dal concorso I giardini di Myplant, promosso da Myplant & Garden, in collaborazione con la Fondazione Minoprio e l’AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio).
Sempre il 5 maggio, infine, nel pomeriggio (ore 14-17), verranno aperte le porte alla cittadinanza, con un evento dedicato a chiunque voglia scoprire, testare e ricevere consigli sulle nuove tecnologie per l’autonomia e l’accessibilità, con il supporto degli esperti di Spazio Vita. (S.B.)
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