«L’intento è quello di “chiudere un cerchio” e di aprire un nuovo percorso sul progetto individuale o progetto di vita, cosa quanto mai opportuna alla luce delle evoluzioni normative e giurisdizionali sull’argomento»: lo dicono dall’ANFFAS di Modica, presentando il seminario “Dal Piano Triennale per le Persone Con Disabilità della Regione Sicilia al D. Lgs. 62/2024”, promosso per il 23 maggio al Teatro Garibaldi della città in provincia di Ragusa
«L’intento è quello di “chiudere un cerchio” e di aprire un nuovo percorso sul progetto individuale o progetto di vita, cosa quanto mai opportuna alla luce delle evoluzioni normative e giurisdizionali sull’argomento»: lo dicono dall’ANFFAS di Modica (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo), presentando il seminario Dal Piano Triennale per le Persone Con Disabilità della Regione Sicilia al D. Lgs. 62/2024, promosso per il 23 maggio al Teatro Garibaldi della città in provincia di Ragusa. «È cosa nota – aggiungono dall’ANFFAS modicana – l’interesse della nostra Associazione per lo strumento del progetto di Vita, di cui si sono attentamente seguite le evoluzioni: ricordiamo in tal senso la campagna dell’ANFFAS Nazionale Buon compleanno 328 o quando, ben dieci anni dopo l’introduzione della stessa Legge 328/00, l’Associazione si è fortemente spesa per farne conoscere l’articolo 14, che appunto introduceva il progetto di vita alle famiglie, fino ad arrivare alla prima sentenza vincente a fianco dell’avvocato Marcellino presso il TAR di Catania. E da ultimo, ma non ultimo, sempre con lo stesso intento, il primo seminario promosso nel 2011 presso la Scuola per Assistenti Sociali di Modica, volto a formare ed informare i professionisti, i familiari e le persone con disabilità sulle potenzialità del progetto di vita stesso».
Particolarmente autorevoli saranno i relatori che parteciperanno il 23 maggio, con la moderazione di Enzo Scarso, vale a dire Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità, che conluderà l’incontro; Rita Floridia dell’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) di Ragusa; Maria Ausilia Scucces del Comune di Modica; Veronica Veneziano, dirigente scolastica; Alessia Gatto, legale componenti del Centro Studi Giuridici e Sociali dell’ANFFAS Nazionale; Chiara Scrofani dell’ANFFAS di Ragusa.
«Ringraziamo – aggiungono dall’ANFFAS di Modica – anche l’ENS di Ragusa (Ente Nazionale Sordi), che fornirà l’interprete LIS, l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia, per il quale il seminario sarà accreditato e la nostra Amministrazione Comunale per il supporto, nonché tutte le aziende della Provincia che ci stanno sostenendo». (S.B.)
Per registrarsi al seminario del 23 maggio, accedere a questo link. A quest’altro link è disponibile la locandina con il programma completo dell’incontro. Per ogni ulteriore informazione: [email protected].
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