Rilancio del servizio educativo, potenziamento dello sportello psicologico, valorizzazione dei giovani e costruzione di una rete capillare sul territorio nazionale, favorendo il confronto tra le diverse sedi regionali: sono le priorità individuate per la propria Associazione da Daniel Auricchia, nuovo presidente dell’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti), affiancato dalle vicepresidenti Ornella Valle e Alessia Volpin

Dopo oltre 35 anni di impegno da parte di Marco Bongi alla guida dell’Associazione, l’APRI di Torino (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) ha dato vita a un nuovo corso, affidando la Presidenza a Daniel Auricchia, persona cieca dalla nascita, da tempo attiva all’interno dell’organizzazione come docente di informatica accessibile e già coordinatore del Comitato Giovani dal 2010 al 2021. Al suo fianco operano le vicepresidenti Ornella Valle e Alessia Volpin.
Rilancio del servizio educativo, potenziamento dello sportello psicologico, valorizzazione dei giovani e costruzione di una rete capillare sul territorio nazionale, favorendo il confronto tra le diverse sedi regionali, sono le priorità individuate da Auricchia che ha dichiarato: «Dedicherò ogni sforzo per far crescere questa realtà, concentrandomi sui servizi che considero fondamentali per il futuro delle persone con disabilità visiva: educazione, riabilitazione, cultura e inclusione».
Il nuovo Direttivo intende inoltre rendere omaggio all’eredità morale e ideale lasciata da Pericle Farris, figura storica dell’Associazione, scomparso nel luglio dello scorso anno, il cui contributo è stato fondamentale per il riconoscimento e la tutela dei diritti delle persone con disabilità visiva, sia a livello locale che nazionale. (S.B.)
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