Lavorare in un’azienda multinazionale di servizi tecnologici che assume persone con disturbo dello spettro autistico, trasformando la diversità in valore: lo si racconta nel libro di Alberto Balestrazzi “Cambiare prospettiva: viaggio alla scoperta della neurodiversità”, che verrà presentato il 7 settembre a Mantova, all’interno del 29° Festival della Letteratura
È possibile creare reali opportunità di lavoro per i giovani con disturbo dello spettro autistico, valorizzandone le competenze e costruendo ambienti realmente inclusivi? Se ne parlerà nella mattinata del 7 settembre (ore 10.30), all’interno del 29° Festival della Letteratura di Mantova, in occasione della presentazione del libro Cambiare prospettiva: viaggio alla scoperta della neurodiversità (StreetLibr, 2024), presso lo stand SbrisolAut (Piazza Sordello).
L’autore di Cambiare prospettiva è Alberto Balestrazzi, amministratore delegato di auticon, azienda multinazionale di servizi tecnologici che impiega professionisti con disturbo dello spettro autistico e che egli stesso ha contribuito a fondare in Italia nel 2019. Nel libro si racconta appunto cosa significhi lavorare in un’azienda multinazionale che assume persone autistiche con talento tecnologico, trasformando la diversità in valore.
«È una storia – come è stato scritto – che porta a riflettere sulle difficoltà e, a volte, le contraddizioni di un percorso che ha fatto della diversità cognitiva un motore di crescita e di trasformazione aziendale, mettendo al centro la persona, coinvolgendo attivamente l’intero gruppo di appartenenza, per realizzare, infine, un’impresa di successo. Ne emerge una lezione di vita, personale e professionale, che diventa un incoraggiamento per aziende, manager e professionisti; ma soprattutto è il viaggio collettivo di individui uniti dalla volontà di esplorare l’’altro e, attraverso questo incontro, scoprire se stessi».
Insieme all’Autore del libro, interverrà all’incontro di Mantova il medico, musicista e scrittore Paolo Pisi. (S.B.)
A questo link è disponibile un testo di ulteriore approfondimento. Per altre informazioni: Francesca Rossi Lunich ([email protected]).
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