Promuovere la partecipazione, a partire dalla formazione: è l’obiettivo principale di “Forma-Mentis”, progetto dell’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down), che in continuità con la precedente iniziativa “AIPD per tutti”, punta a valorizzare le attività e le esperienze svolte dall’Associazione, sia a livello centrale che territoriale, finalizzate alla promozione dell’autonomia e della piena partecipazione sociale delle persone con sindrome di Down

Promuovere la partecipazione, a partire dalla formazione: è l’obiettivo principale di Forma-Mentis, progetto presentato dall’AIPD Nazionale (Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down) al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e avviato a partire dal 1° settembre con il finanziamento concesso dallo stesso Ministero. In continuità con il precedente progetto AIPD per tutti, l’obiettivo è quello di valorizzare le attività e le esperienze svolte dall’Associazione, sia a livello centrale che territoriale, tutte finalizzate alla promozione dell’autonomia e della piena partecipazione sociale delle persone con sindrome di Down.
«In particolare – spiegano dall’AIPD – Forma-Mentis punta sulla formazione rivolta ai principali soggetti coinvolti nelle attività della nostra Associazione: le persone con sindrome di Down, le loro famiglie, gli operatori, ma anche quanti si trovano a gestire l’Associazione stessa a livello nazionale o locale».
«Intendiamo rivolgere un’attenzione particolare – sottolinea Gianfranco Salbini, presidente nazionale dell’AIPD – a chi, tanto nella sede centrale quanto in quelle territoriali, a titolo volontario, ricopre cariche di responsabilità e rappresentanza. Garantire a queste persone, che offrono il proprio tempo e il proprio impegno, competenze che possano mettere al servizio dell’Associazione significa garantire all’Associazione stessa e a chi ne fa parte una gestione efficace in tutte le sue fasi: dalla programmazione alla realizzazione e fino alla verifica dei risultati delle attività».
«Nel nostro Paese – aggiunge – il Terzo Settore ricopre un ruolo sempre più centrale all’interno del welfare e questo richiede una crescente professionalità, non solo tra gli operatori, ma anche tra i volontari. Dovere delle Associazioni e degli Enti che fanno parte di questo mondo è quindi anche quello di assicurare occasioni e momenti di formazione e confronto, per una crescita personale e professionale di tutte le figure che ci accompagnano in questo percorso».
«In Italia – ricordano dall’AIPD – le persone con sindrome di Down sono circa 38.000. L’aspettativa di vita, negli ultimi decenni, è significativamente aumentata: se negli Anni Quaranta del Novecento, infatti, era di 12 anni, oggi è di 62. Un’ottima notizia, che porta con sé l’emersione di bisogni specifici legati all’età adulta e anziana. Attualmente in Italia il 60% delle persone con sindrome di Down è adulta. A fronte di questi nuovi e differenziati bisogni, la presenza e l’adeguatezza dei servizi sociosanitari e assistenziali, in particolare quelli dedicati all’età adulta, sono “a macchia di leopardo”, con il Terzo Settore – e in particolare l’associazionismo a difesa dei diritti delle persone con disabilità -, che si trova spesso a collaborare o, alle volte, a sostituire l’intervento pubblico. Di qui la necessità di un’adeguata formazione permanente non solo degli operatori, ma anche di tutti coloro che si trovano a gestire Associazioni a livello locale e nazionale, spesso con poca e inadeguata preparazione, a fronte di grandi responsabilità e importanti carichi di lavoro. Nonostante questo, in Italia la formazione, specialmente di quanti ricoprono cariche elettive nell’associazionismo, è poco diffusa, mentre lo è negli Stati Uniti e in Inghilterra, per citare alcuni esempi. La nostra Associazione si è assunta questo impegno, rivolgendo ai quadri formativi una formazione permanente, che trae spunto dalla piattaforma formativa Nonprofit Board Member Essentials Certificate, della Fondazione Cornerstone On Demand. Ora, dunque, questo progetto si pone l’obiettivo di ampliare e qualificare la proposta formativa nei confronti delle nostre Sezioni locali, con particolare attenzione ai diversi gruppi di destinatari».
Quali sono dunque questi gruppi di destinatari cui si fa riferimento dall’AIPD Nazionale? Innanzitutto oltre 2.000 famiglie, che saranno coinvolte in attività di consulenza, sostegno alla genitorialità e sensibilizzazione sull’importanza di incoraggiare e favorire, nei figli con sindrome di Down, inserimento lavorativo e autonomia. In secondo luogo, 320 operatori, che saranno destinatari di formazione sui temi dell’autonomia e lavoro e consulenza in materia socio assistenziale e scolastica, progettazione, valutazione e networking. Saranno inoltre coinvolte oltre 1.400 persone con sindrome di Down, in percorsi di educazione all’autonomia, inserimento lavorativo e altri interventi e attività delle diverse sezioni (creatività, psicomotricità, musica, ballo, fotografia, teatro, sport). Infine, attività formative specifiche saranno rivolte ai Presidenti delle Sezioni AIPD e a tutti coloro che ricoprono cariche elettive a livello di AIPD Nazionale o di Sezione, affinché acquisiscano maggiore consapevolezza del proprio ruolo e strumenti operativi per esercitarlo al meglio.
Accanto a queste attività formative, è prevista una più ampia attività di formazione, informazione, sensibilizzazione rivolta alle aziende e alla popolazione tutta.
Forma-Mentis, avviato come detto il 1° settembre, terminerà il 31 agosto 2026, coinvolgendo le Sezioni AIPD di Arezzo, Avellino, Bari, Bergamo, Castelli Romani, Catania, Cosenza, Grosseto, Latina, Lecce, Oristano, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Sud Pontino, Trentino e Versilia.
In conclusione si può dire che esso si articolerà su una serie di attività e iniziative formative, in presenza e online, oltre a prevedere il potenziamento dei servizi che l’AIPD già assicura, da quelli di consulenza a quelli per l’inclusione scolastica e lavorativa, dai percorsi per l’autonomia alle campagne di informazione e comunicazione. (S.B.)
Per ulteriori informazioni: [email protected].
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