Convegni, seminari e attività formative, sport, musica e danza, laboratori per bambine e bambini, attività per scuole e famiglie, una startup competition, incontri e dimostrazioni con atleti paralimpici, in una tre giorni durante la quale l’accessibilità rappresenterà il motore di cambiamento per promuovere una trasformazione innovativa e inclusiva dal punto di vista sociale, tecnologico ed economico: sarà questo, da domani, 18 settembre, fino a sabato 20, “Accessibility for Future” a Udine
Convegni, seminari e attività formative, sport, musica e danza, laboratori per bambine e bambini, attività per scuole e famiglie, una startup competition, incontri e dimostrazioni con atleti paralimpici, il tutto in una tre giorni durante la quale l’accessibilità rappresenterà il motore di cambiamento per promuovere una trasformazione innovativa e inclusiva dal punto di vista sociale, tecnologico ed economico: sarà tutto questo, da domani, 18 settembre, fino a sabato 20, Accessibility for Future alla Fiera di Udine Esposizioni, sempre promossa dall’Associazione IOCIVADO, con la startup Willeasy, e la cui nuova edizione racchiuderà in sé tante anime, rivolgendosi a svariati tipi di pubblico, aziende, startup, professionisti e pubbliche amministrazioni, fino ad associazioni, scuole, famiglie, insegnanti, atleti e cittadinanza.
«Il turismo accessibile – ha sottolineato in sede di presentazione William Del Negro, presidente di Willeasy e di IO CI VADO – è cresciuto rapidamente ed entro il 2030 in Europa varrà quasi 90 miliardi di euro. Ma, al di là dei numeri, il vero cambiamento è culturale: sempre più persone, infatti, rivendicano il diritto di viaggiare e vivere esperienze come tutti e tutte. Con Accessibility for Future 2025 vogliamo dare voce a questo cambiamento, portando a Udine buone pratiche da città italiane ed europee, testimonianze di aziende e startup che hanno fatto dell’inclusione il loro modello di business, ma anche momenti dedicati a scuole e famiglie, perché sono i giovani la chiave di un futuro senza barriere. L’inclusione si impara anche giocando e vivendo esperienze insieme e, lo dico sempre, quando si parla di accessibilità non ci sono competitor, ma solo potenziali partner, perché solo insieme possiamo costruire un futuro migliore».
La manifestazione si articolerà in giornate tematiche (18 settembre: Linking and shaping, letteralmente “Collegamento e modellazione”; 19 settembre: Learning & Empowering, ossia “Apprendimento e responsabilizzazione”, 20 settembre: Playing & Experiencing, “Giocare e sperimentare”), ciascuna delle quali dedicata a uno o più pilastri dell’innovazione inclusiva, dal turismo alle città intelligenti, dall’accessibilità digitale alle tecnologie emergenti, dalla progettazione universale (Universal Design), alla formazione, dalla cultura allo sport. E proprio rispetto allo sport inclusivo vi sarà un intero padiglione ade esso dedicato, con la presenza di atleti paralimpici e non insieme a squadre e associazioni di diverse discipline, oltreché con lo svolgimento di incontri con gli atleti, tornei, dimostrazioni, attività accessibili e formazione (a questo link è disponibile un approfondimento sullo sport ad Accessibility for Future 2025).
Tra i tanti eventi della tre giorni, ne segnaliamo qui due in programma per domani, 18 settembre, il primo, City Vision, territori connessi e inclusivi (ore 11-12.30), promosso dalla Società City Vision (se ne legga un approfondimento a questo link), il secondo il seminario intitolato Il percorso verso un Friuli Venezia Giulia sempre più accessibile – strumenti, azioni, esperienze (ore 14.30-17.30), promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia (Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio), in collaborazione con la Consulta Regionale delle Associazioni delle Persone con Disabilità e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Giulia FVG e con il CRIBA FVG, per fare il punto sulle azioni intraprese, le esperienze maturate e gli strumenti messi a disposizione di tecnici e cittadini, per rendere il Friuli Venezia Giulia sempre più accessibile (se ne legga un approfondimento a questo link).
A fare da mascotte all’evento di Udine sarà Milla, il personaggio protagonista di Arriva Milla!, progetto di comunicazione di Sportfund Fondazione per lo sport, ideato per esplorare il mondo della disabilità attraverso gli occhi di una bimba di cinque anni e mezzo con la sua “gamba robot”.
Da ricordare infine che Accessibility for Future vede PrimaCassa Credito Cooperativo FVG nel ruolo di main partner ed è patrocinato da Dipartimento per la trasformazione digitale, ENIT, RAI, Consiglio Regionale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, CIP Friuli Venezia Giulia (Comitato Italiano Paralimpico), Camera di Commercio Pordenone–Udine, Confcommercio Udine, Comune di Udine, Comune di Martignacco, ANGLAT Nazionale (Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti), FISH Friuli Venezia Giulia (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), ANFFAS Udine (Associazione Nazionale Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo) e Animaimpresa. Gode inoltre della concessione all’utilizzo dei marchi IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA e GO! Borderless. (S.B.)
A questo link è disponibile un ulteriore testo di approfondimento sulla manifestazione. Per ogni altra informazione: [email protected] (Gaia Citran).
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